Incompatibilità con l'ufficio di testimone
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO TERZO. Prove - TITOLO SECONDO. Mezzi di prova - CAPO PRIMO. Testimonianza
Articolo 197
Incompatibilità con l'ufficio di testimone

1. Non possono essere assunti come testimoni: 

a) i coimputati del medesimo reato o le persone imputate in un procedimento connesso a norma dell'articolo 12, comma 1, lettera a), salvo che nei loro confronti sia stata pronunciata sentenza irrevocabile di proscioglimento, di condanna o di applicazione della pena ai sensi dell'articolo 444;  (3)

b) salvo quanto previsto dall'articolo 64, comma 3, lettera c), le persone imputate in un procedimento connesso a norma dell'articolo 12, comma 1, lettera c), o di un reato collegato a norma dell'articolo 371, comma 2, lettera b), prima che nei loro confronti sia stata pronunciata sentenza irrevocabile di proscioglimento, di condanna o di applicazione della pena ai sensi dell'articolo 444; (4)

c) il responsabile civile e la persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria; 

d) coloro che nel medesimo procedimento svolgono o hanno svolto la funzione di giudice, pubblico ministero o loro ausiliario   nonché il difensore che abbia svolto attività di investigazione difensiva e coloro che hanno formato la documentazione delle dichiarazioni e delle informazioni assunte ai sensi dell'articolo 391-ter. (1) (2)

 

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(1) Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 60 c.p.p. in relazione agli artt. 405 e 197, lett. a), c.p.p., sollevata in riferimento all'art. 76 Cost.; inoltre, per il combinato disposto degli artt. 197 cit. e 61 c.p.p., è vietata l'assunzione come testimone di chi è stato sottoposto alle indagini preliminari anche se nei suoi confronti è stato pronunciato decreto di archiviazione (C. cost. 18.03.1992, n. 13).

(2) La presente lettera è stata così modificata dall'art. 3, L. 07.12.2000, n. 397 (G.U. 03.01.2001, n. 2) a decorrere dal 18.01.2001. Si riporta di seguito il testo precedente: "d) coloro che nel medesimo procedimento svolgono o hanno svolto la funzione di giudice, pubblico ministero o loro ausiliario."

(3) La presente lettera è stata così sostituita dall'art. 5, L. 01.03.2001, n. 63, con decorrenza dal 06.04.2001. Si riporta di seguito il testo precedente alla modifica:

"a) i coimputati del medesimo reato o le persone imputate in un procedimento connesso a norma dell'articolo 12, anche se nei loro confronti sia stata pronunciata sentenza di non luogo a procedere, di proscioglimento o di condanna, salvo che la sentenza di proscioglimento sia divenuta irrevocabile ;"

(4) La presente lettera è stata così sostituita dall'art. 5, L. 01.03.2001, n. 63, con decorrenza dal 06.04.2001. Si riporta di seguito il testo precedente alla modifica:

"b) le persone imputate di un reato collegato a quello per cui si procede, nel caso previsto dall'articolo 371, comma 2 lettera b);"

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