Conservazione della documentazione
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO TERZO. Prove - TITOLO TERZO. Mezzi di ricerca della prova - CAPO QUARTO. Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni
Articolo 269
Conservazione della documentazione

1. I verbali e le registrazioni, e ogni altro atto ad esse relativo, sono conservati integralmente in apposito archivio riservato presso l’ufficio del pubblico ministero che ha richiesto ed eseguito le intercettazioni, e sono coperti da segreto. Al giudice per le indagini preliminari e ai difensori dell’imputato per l’esercizio dei loro diritti e facoltà è in ogni caso consentito l’accesso all’archivio e l’ascolto delle conversazioni o comunicazioni registrate. (1)

1-bis.- Non sono coperti da segreto i verbali e le registrazioni delle comunicazioni e conversazioni acquisite al fascicolo di cui all’articolo 373, comma 5. (2)

2.Salvo quanto previsto dall'articolo 271 comma 3, le registrazioni sono conservate fino alla sentenza non piu` soggetta a impugnazione . Tuttavia gli interessati, a tutela della riservatezza, possono chiedere la distruzione delle registrazioni non acquisite al giudice che ha autorizzato o convalidato l'intercettazione. Il giudice decide in camera di consiglio a norma dell'articolo 127 . (3)

3.La distruzione, nei casi in cui e` prevista, viene eseguita sotto controllo del giudice. Dell'operazione e` redatto verbale .

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(1) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 3, D.Lgs. 29.12.2017, n. 216 con decorrenza dal 26.01.2018 ed applicazione alle operazioni di intercettazione relative a provvedimenti autorizzativi emessi dopo il centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del suddetto decreto. Si riporta di seguito il testo previgente:

"1.I verbali e le registrazioni sono conservati integralmente presso il pubblico ministero che ha disposto l'intercettazione.".

(2) Il presente comma è stato inserito dall'art. 3, D.Lgs. 29.12.2017, n. 216 con decorrenza dal 26.01.2018 ed applicazione alle operazioni di intercettazione relative a provvedimenti autorizzativi emessi dopo il centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del suddetto decreto.

(3) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 3, D.Lgs. 29.12.2017, n. 216 con decorrenza dal 26.01.2018 ed applicazione alle operazioni di intercettazione relative a provvedimenti autorizzativi emessi dopo il centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del suddetto decreto. Si riporta di seguito il testo previgente:

"2.Salvo quanto previsto dall'articolo 271 comma 3, le registrazioni sono conservate fino alla sentenza non piu` soggetta a impugnazione . Tuttavia gli interessati, quando la documentazione non e` necessaria per il procedimento, possono chiederne la distruzione, a tutela della riservatezza, al giudice che ha autorizzato o convalidato l'intercettazione. Il giudice decide in camera di consiglio a norma dell'articolo 127 .".

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