Estinzione delle misure per effetto della pronuncia di determinate sentenze
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice di procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO QUARTO. Misure cautelari - TITOLO PRIMO. Misure cautelari personali - CAPO QUINTO. Estinzione delle misure
Articolo 300
Estinzione delle misure per effetto della pronuncia di determinate sentenze

1. Le misure disposte in relazione a un determinato fatto perdono immediatamente efficacia quando, per tale fatto e nei confronti della medesima persona, e` disposta l'archiviazione ovvero e` pronunciata sentenza di non luogo a procedere o di proscioglimento .

2. Se l'imputato si trova in stato di custodia cautelare e con la sentenza di proscioglimento o di non luogo a procedere e` applicata la misura di sicurezza del ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario, il giudice provvede a norma dell'articolo 312 .

3. Quando, in qualsiasi grado del processo, e` pronunciata sentenza di condanna, le misure perdono efficacia se la pena irrogata e` dichiarata estinta ovvero condizionalmente sospesa . 

4. La custodia cautelare perde altresi` efficacia quando e` pronunciata sentenza di condanna, ancorche` sottoposta a impugnazione, se la durata della custodia gia` subita non e` inferiore all'entita` della pena irrogata. 

5. Qualora l'imputato prosciolto o nei confronti del quale sia stata emessa sentenza di non luogo a procedere sia successivamente condannato per lo stesso fatto, possono essere disposte nei suoi confronti misure coercitive quando ricorrono le esigenze cautelari previste dall'articolo 274 comma 1 lettere b) o c).