Estinzione di misure disposte per esigenze probatorie
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice di procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO QUARTO. Misure cautelari - TITOLO PRIMO. Misure cautelari personali - CAPO QUINTO. Estinzione delle misure
Articolo 301
Estinzione di misure disposte per esigenze probatorie

1.Le misure disposte per le esigenze cautelari previste dall'articolo 274 comma 1 lettera a) perdono immediatamente efficacia se alla scadenza del termine previsto dall'articolo 292 comma 2 lettera d), non ne e` ordinata la rinnovazione.

2.La rinnovazione e` disposta dal giudice con ordinanza, su richiesta del pubblico ministero, anche per piu` di una volta, entro i limiti previsti dagli articoli 305 e 308 . (1)

2 bis. Salvo il disposto dell'articolo 292 comma 2 lettera d), quando si procede per reati diversi sia da quelli previsti dall'articolo 407, comma 2, lettera a), numeri da 1 a 6, sia da quelli per il cui accertamento sono richieste investigazioni particolarmente complesse per la molteplicita` di fatti tra loro collegati ovvero per l'elevato numero di persone sottoposte alle indagini o di persone offese, ovvero per reati per il cui accertamento e` richiesto il compimento di atti di indagine all'estero, la custodia cautelare in carcere disposta per il compimento delle indagini previste dall'articolo 274 comma 1, lettera a), non puo` avere durata superiore a trenta giorni. (2)

2 ter. La proroga della medesima misura e` disposta, per non piu` di due volte ed entro il limite complessivo di novanta giorni, dal giudice con ordinanza, su richiesta inoltrata dal pubblico ministero prima della scadenza, valutate le ragioni che hanno impedito il compimento delle indagini per le cui esigenze la misura era stata disposta previo interrogatorio dell'imputato. (2)

 

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(1) E' costituzionalmente illegittimo l'art. 301, comma 2, nella parte in cui non prevede che, ai fini dell'adozione del provvedimento di rinnovazione della misura cautelare personale, debba essere previamente sentito il difensore della persona da assoggettare alla misura. (C.cost. 219 26.05-08.06.1994 n. 219, G.U. 15.06.1994, S.S.. n. 25 del 15 giugno 1994).

(2) Il presente comma è stato aggiunto dall'art. 14, L. 08.08.1995, n. 332 (G.U. 08.08.1995, n. 184).