Provvedimenti in caso di scarcerazione per decorrenza dei termini
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO QUARTO. Misure cautelari - TITOLO PRIMO. Misure cautelari personali - CAPO QUINTO. Estinzione delle misure
Articolo 307
Provvedimenti in caso di scarcerazione per decorrenza dei termini

1. Nei confronti dell'imputato scarcerato per decorrenza dei termini il giudice dispone le altre misure cautelari di cui ricorrano i presupposti, solo se sussistano le ragioni che avevano determinato la custodia cautelare. (2)

1 bis. Qualora si proceda per taluno dei reati indicati nell'articolo 407, comma 2, lettera a), il giudice dispone le misure cautelari indicate dagli articoli 281, 282 e 283 anche cumulativamente. (3)

2. La custodia cautelare, ove risulti necessaria a norma dell' articolo 275 , e` tuttavia ripristinata:

a) se l'imputato ha dolosamente trasgredito alle prescrizioni inerenti a una misura cautelare disposta a norma del comma 1, sempre che, in relazione alla natura di tale trasgressione, ricorra taluna delle esigenze cautelari previste dall' articolo 274 ;

b) contestualmente o successivamente alla sentenza di condanna di primo o di secondo grado , quando ricorre l'esigenza cautelare prevista dall'articolo 274 comma 1 lettera b). (1)

3. Con il ripristino della custodia, i termini relativi alla fase in cui il procedimento si trova decorrono nuovamente, ma, ai fini del computo del termine previsto dall' articolo 303 comma 4 , si tiene conto anche della custodia anteriormente subita.

4. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria possono procedere al fermo dell'imputato che, trasgredendo alle prescrizioni inerenti a una misura cautelare disposta a norma del comma 1 o nell'ipotesi prevista dal comma 2 lettera b) , stia per darsi alla fuga. Del fermo e` data notizia senza ritardo, e comunque entro le ventiquattro ore, al procuratore della Repubblica presso il tribunale del luogo ove il fermo e` stato eseguito. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni sul fermo di indiziato di delitto . Con il provvedimento di convalida, il giudice per le indagini preliminari , se il pubblico ministero ne fa richiesta, dispone con ordinanza , quando ne ricorrono le condizioni, la misura della custodia cautelare e trasmette gli atti al giudice competente.

5. La misura disposta a norma del comma 4 cessa di avere effetto se, entro venti giorni dalla ordinanza, il giudice competente non provvede a norma del comma 2 lettera a).

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(1) La presente lettera è stata così modificata dall'art. 5, D.L. 01.03.1991, n. 60 (G.U. 01.03.1991, n. 51) convertito, con modificazioni, nella Legge 22.04.1991 n. 133 (G.U. 23.04.1991, n. 95) recante `Interpretazione autentica degli articoli 297 e 304 del codice di procedura penale e modifiche di norme in tema di durata della custodia cautelare.`

(2) Il presente comma è stato così sostituito dall' art. 2, comma 5, D.L. 24.11.2000, n. 341 così come modificato dalla legge di conversione L. 19.01.2001, n. 4. Si riporta di seguito il testo precedente le modifiche:

" 1. Nei confronti dell'imputato scarcerato per decorrenza dei termini, il giudice , qualora permangano le ragioni che avevano giustificato la custodia cautelare , dispone le altre misure cautelari di cui ricorrono i presupposti. "

(3) Il presente comma è stato aggiunto dall' art. 2, comma 6, D.L. 24.11.2000, n. 341, con decorrenza dal 24.11.2000.

(4) Il presente comma è stato così modificato dall' art. 2, comma 7, D.L. 24.11.2000, n. 341, con decorrenza dal 24.11.2000. Si riporta di seguito il testo precedente alla modifica:

" 4. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria possono procedere al fermo dell'imputato che, trasgredendo alle prescrizioni inerenti a una misura cautelare disposta a norma del comma 1, si e` dato alla fuga. Del fermo e` data notizia senza ritardo, e comunque entro le ventiquattro ore, al procuratore della Repubblica presso il tribunale del luogo ove il fermo e` stato eseguito. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni sul fermo di indiziato di delitto . Con il provvedimento di convalida, il giudice per le indagini preliminari , se il pubblico ministero ne fa richiesta, dispone con ordinanza , quando ne ricorrono le condizioni, la misura della custodia cautelare e trasmette gli atti al giudice competente. "

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