Accertamenti urgenti sui luoghi, sulle cose e sulle persone. Sequestro
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice di procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO QUINTO. Indagini preliminari e udienza preliminare - TITOLO QUARTO. Attività a iniziativa della polizia giudiziaria
Articolo 354
Accertamenti urgenti sui luoghi, sulle cose e sulle persone. Sequestro

1. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria curano che e tracce e le cose pertinenti al reato siano conservate e che lo stato dei luoghi e delle cose non venga mutato prima dell'intervento del pubblico ministero.

2. Se vi è pericolo che le cose, le tracce e i luoghi indicati nel comma 1 si alterino o si disperdano o comunque si modifichino e il pubblico ministero non può intervenire tempestivamente, ovvero non ha ancora assunto la direzione delle indagini, gli ufficiali di polizia giudiziaria compiono i necessari accertamenti e rilievi sullo stato dei luoghi e delle cose. In relazione ai dati, alle informazioni e ai programmi informatici o ai sistemi informatici o telematici, gli ufficiali della polizia giudiziaria adottano, altresì, le misure tecniche o impartiscono le prescrizioni necessarie ad assicurarne la conservazione e ad impedirne l'alterazione e l'accesso e provvedono, ove possibile, alla loro immediata duplicazione su adeguati supporti, mediante una procedura che assicuri la conformità della copia all'originale e la sua immodificabilità. Se del caso, sequestrano il corpo del reato e le cose a questo pertinenti. (1)

3. Se ricorrono i presupposti previsti dal comma 2, gli ufficiali di polizia giudiziaria compiono i necessari accertamenti e rilievi alle persone diversi dalla ispezione personale. (2)


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(1) Il presente comma, prima modificato dall'art. 9, L. 26.03.2001, n. 128, è stato successivamente modificato dall'art. 9, L. 18.03.2008, n. 48 (G.U. 04.04.2008, n. 80, S.O. n. 79), con decorrenza dal 05.04.2008. Si riporta di seguito il testo previgente:

"2. Se vi è pericolo che le cose, le tracce e i luoghi indicati nel comma 1 si alterino o si disperdano o comunque si modifichino e il pubblico ministero non può intervenire tempestivamente, ovvero non ha ancora assunto la direzione delle indagini, gli ufficiali di polizia giudiziaria compiono i necessari accertamenti e rilievi sullo stato dei luoghi e delle cose. Se del caso, sequestrano il corpo del reato e le cose a questo pertinenti."

(2) Il presente comma è stato così modificato prima dall'art. 10, D.L. 27.07.2005, n. 144, così come modificato dalla legge di conversione, L. 31.07.2005 e poi dall'art. 27, L. 30.06.2009, n. 85 (G.U. 13.07.2009, n. 160 - S.O. n. 108) con decorrenza dal 14.07.2009. Si riporta di seguito il testo previgente:

"3. Se ricorrono i presupposti previsti dal comma 2, gli ufficiali di polizia giudiziaria compiono i necessari accertamenti e rilievi alle persone diversi dalla ispezione personale. Se gli accertamenti comportano il prelievo di materiale biologico, si osservano le disposizioni del comma 2-bis dell'articolo 349.".