Arresto obbligatorio in flagranza
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO QUINTO. Indagini preliminari e udienza preliminare - TITOLO SESTO. Arresto in flagranza e fermo
Articolo 380
Arresto obbligatorio in flagranza

1. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria procedono all'arresto di chiunque è colto in flagranza di un delitto non colposo, consumato o tentato, per il quale la legge stabilisce la pena dell'ergastolo o della reclusione non inferiore nel minimo a cinque anni e nel massimo a venti anni.

2. Anche fuori dei casi previsti dal comma 1, gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria procedono all'arresto di chiunque è colto in flagranza di uno dei seguenti delitti non colposi, consumati o tentati:

a) delitti contro la personalità dello Stato previsti nel titolo I del libro Il del codice penale per i quali è stabilita la pena della reclusione non inferiore nel minimo a cinque anni o nel massimo a dieci anni;

a-bis) delitto di violenza o minaccia ad un Corpo politico, amministrativo o giudiziario o ai suoi singoli componenti previsto dall’articolo 338 del codice penale; (18)

b) delitto di devastazione e saccheggio previsto dall'articolo 419 del codice penale;

c) delitti contro l'incolumità pubblica previsti nel titolo VI del libro II del codice penale per i quali è stabilita la pena della reclusione non inferiore nel minimo a tre anni o nel massimo a dieci anni;

d) delitto di riduzione in schiavitù previsto dall'articolo 600, delitto di prostituzione minorile previsto dall'articolo 600-bis, primo comma, delitto di pornografia minorile previsto dall'articolo 600-ter, commi primo e secondo, anche se relativo al materiale pornografico di cui all'articolo 600 quater.1, e delitto di iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile previsto dall'articolo 600 quinquies del codice penale; (8)

d.1) delitti di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro previsti dall’articolo 603-bis, secondo comma, del codice penale; (17) 

d-bis) delitto di violenza sessuale previsto dall'articolo 609-bis, escluso il caso previsto dal terzo comma, e delitto di violenza sessuale di gruppo previsto dall'articolo 609-octies del codice penale; (9)

d-ter) delitto di atti sessuali con minorenne di cui all'articolo 609-quater, primo e secondo comma, del codice penale; (11)

e) delitto di furto quando ricorre la circostanza aggravante prevista dall'articolo 4 della legge 8 agosto 1977, n. 533, o taluna delle circostanze aggravanti previste dall'articolo 625, primo comma, numeri 2), prima ipotesi, 3) e 5), nonché 7-bis), del codice penale, salvo che ricorra, in questi ultimi casi, la circostanza attenuante di cui all'articolo 62, primo comma, numero 4), del codice penale; (5) (10)

e-bis) delitti di furto previsti dall'articolo 624-bis del codice penale, salvo che ricorra la circostanza attenuante di cui all'articolo 62, primo comma, numero 4), del codice penale; (6)

f) delitto di rapina previsto dall'articolo 628 del codice penale e di estorsione previsto dall'articolo 629 del codice penale;

f-bis) delitto di ricettazione, nell’ipotesi aggravata di cui all’articolo 648, primo comma, secondo periodo, del codice penale; (13)

g) delitti di illegale fabbricazione, introduzione nello Stato, messa in vendita, cessione, detenzione e porto in luogo pubblico o aperto al pubblico di armi da guerra o tipo guerra o parti di esse, di esplosivi, di armi clandestine nonchè di più armi comuni da sparo, escluse quelle previste dall'articolo 2, comma terzo, della legge 18 aprile 1975, n. 110; (1)

h) delitti concernenti sostanze stupefacenti o psicotrope puniti a norma dell'articolo 73 del testo unico approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, salvo che per i delitti di cui al comma 5 del medesimo articolo; (2)

i) delitti commessi per finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine costituzionale per i quali la legge stabilisce la pena della reclusione non inferiore nel minimo a quattro anni o nel massimo a dieci anni; (8)

l) delitti di promozione, costituzione, direzione e organizzazione delle associazioni segrete previste dall'articolo 1 della legge 25 gennaio 1982 n. 17, [della associazione di tipo mafioso prevista dall'articolo 416-bis comma 2 del codice penale], delle associazioni di carattere militare previste dall'articolo 1 della legge 17 aprile 1956 n. 561, delle associazioni, dei movimenti o dei gruppi previsti dagli articoli 1 e 2 della legge 20 giugno 1952, n. 645, delle organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi di cui all' art. 3, comma 3, della legge 13 ottobre 1975, n. 654; (3)

l-bis) delitti di partecipazione, promozione, direzione e organizzazione della associazione di tipo mafioso prevista dall'articolo 416 bis del codice penale; (4)

l-ter) delitti di maltrattamenti contro familiari e conviventi e di atti persecutori, previsti dall’articolo 572 e dall’articolo 612-bis del codice penale; (12)

m) delitti di promozione, direzione, costituzione e organizzazione della associazione per delinquere prevista dall'articolo 416 commi 1 e 3 del codice penale, se l'associazione è diretta alla commissione di più delitti fra quelli previsti dal comma 1 o dalle lettere a), b), c), d), f), g), i) del presente comma;

m-bis) delitti di fabbricazione, detenzione o uso di documento di identificazione falso previsti dall’articolo 497-bis del codice penale; (14)

m-ter) delitti di promozione, direzione, organizzazione, finanziamento o effettuazione di trasporto di persone ai fini dell’ingresso illegale nel territorio dello Stato, di cui all’articolo 12, commi 1 e 3, del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e successive modificazioni; (15)

m-quater) delitto di omicidio colposo stradale previsto dall’articolo 589-bis, secondo e terzo comma, del codice penale. (16)

3. Se si tratta di delitto perseguibile a querela, l'arresto in flagranza è eseguito se la querela viene proposta, anche con dichiarazione resa oralmente all'ufficiale o all'agente di polizia giudiziaria presente nel luogo. Se l'avente diritto dichiara di rimettere la querela, l'arrestato è posto immediatamente in libertà.

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(1) La presente lettera è stata così sostituita dall'art. 10, D.L. 13.05.1991, n. 152.

(2) La presente lettera, prima sostituita dall'art. 2, D.L. 08.08.1991, n. 247, è stata poi così modificata dall'art. 2, D.L. 23.12.2013, n. 146 cosi come modificato dall'allegato alla legge di conversione  L. 21.02.2014, n. 10, con decorrenza dal 22.02.2014. Si riporta di seguito il testo previgente:

"h) delitti concernenti sostanze stupefacenti o psicotrope puniti a norma dell'articolo 73 del testo unico approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, salvo che ricorra la circostanza prevista dal comma 5 del medesimo articolo;"

(3) La presente lettera è stata così modificata dall'art. 4, D.L. 08.05.1992, n. 306 (G.U. 08.06.1992 n. 133).

(4) La presente lettera è stata aggiunta dall'art. 4, D.L. 08.05.1992, n. 306 (G.U. 08.06.1992 n. 133).

(5) E' costituzionalmente illegittimo l'art. 380, comma 2, lettera e), nella parte in cui prevede l'arresto obbligatorio in flagranza per il delitto di furto aggravato ai sensi dell'art. 625, primo comma, numero 2, prima ipotesi c.p., nel caso in cui ricorra la circostanza attenuante prevista dall'art. 62, numero 4, c.p. (C. cost. 8 - 16.02.1993, n. 54, G.U. 24.02.1993, n. 9, prima serie speciale).

(7) La presente lettera è stata aggiunta dall'art. 10, L. 26.03.2001, n. 128.

(8) La presente lettera è stata così modificata dall'art. 13, D.L. 27.07.2005, n. 144, con decorrenza dal 28.07.2005. Si riporta di seguito il testo previgente: "i) delitti commessi per finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine costituzionale per i quali la legge stabilisce la pena della reclusione non inferiore nel minimo a cinque anni o nel massimo a dieci anni;".

(8) La presente lettera è stata così modificata dall'art. 12, L. 06.02.2006, n. 38 (G.U. 15.02.2006, n. 38), con decorrenza dal 02.03.2006. Si riporta di seguito il testo previgente:

"d) delitto di riduzione in schiavitù previsto dall'articolo 600, delitto di prostituzione minorile previsto dall'articolo 600-bis, primo comma, delitto di pornografia minorile previsto dall'articolo 600 ter, commi primo e secondo, e delitto di iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile previsto dall'articolo 600-quinquies del codice penale;".

(9) La presente lettera è stata inserita dall'art. 2, D.L. 23.02.2009, n. 11 con decorrenza dal 25.02.2009.

(10) La presente lettera, prima modificata dall'art. 10, L. 26.03.2001, n. 128, poi sostituita dall'art. 3, c. 25, L. 15.07.2009, n. 94 (G.U. 24.07.2009, n. 170 - S.O. n. 128) con decorrenza dal 08.08.2009, è stata da ultimo così modificata dall'art. 8, D.L. 14.08.2013, n. 93, con decorrenza dal 17.08.2013. Si riporta di seguito il testo previgente:

"e) delitto di furto quando ricorre la circostanza aggravante prevista dall'articolo 4 della legge 8 agosto 1977, n. 533, o taluna delle circostanze aggravanti previste dall'articolo 625, primo comma, numeri 2), prima ipotesi, 3) e 5), del codice penale, salvo che ricorra, in questi ultimi casi, la circostanza attenuante di cui all'articolo 62, primo comma, numero 4), del codice penale;".

(11) La presente lettera è stata inserita dall'art. 5, L. 01.10.2012, n. 172 con decorrenza dal 23.10.2012.

(12) La presente lettera è stata aggiunta dall'art. 2, D.L. 14.08.2013, n. 93, con decorrenza dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del predetto decreto.

(13) La presente lettera è stata inserita dall'art. 8, D.L. 14.08.2013, n. 93, con decorrenza dal 17.08.2013.

(14) La presente lettera è stata aggiunta dall'art. 2, D.L. 18.02.2015, n. 7 così come modificato dall'allegato alla legge di conversione, L. 17.04.2015, n. 43 con decorrenza dal 21.04.2015.

(15) La presente lettera è stata aggiunta dall'art. 3-bis, D.L. 18.02.2015, n. 7, così come inserito dall'allegato alla legge di conversione, L. 17.04.2015, n. 43 con decorrenza dal 21.04.2015.  

(16) La presente lettera è stata aggiunta dall'art. 1, L. 23.03.2016, n. 41 con decorrenza dal 25.03.2016.

(17) La presente lettera è stata inserita dall'art. 4, L. 29.10.2016, n. 199 con decorrenza dal 04.11.2016.  

(18) La presente lettera è stata inserita dall'art. 2, L. 03.07.2017, n. 105 con decorrenza dal 22.07.2017.

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