Presupposti del giudizio abbreviato
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO SESTO. Procedimenti speciali - TITOLO PRIMO. Giudizio abbreviato
Articolo 438
Presupposti del giudizio abbreviato

1. L'imputato può chiedere che il processo sia definito nell'udienza preliminare allo stato degli atti, salve le disposizioni di cui al comma 5 del presente articolo e all'articolo 441, comma 5.

1-bis. Non è ammesso il giudizio abbreviato per i delitti puniti con la pena dell'ergastolo. (6)

2. La richiesta può essere proposta, oralmente o per iscritto, fino a che non siano formulate le conclusioni a norma degli articoli 421 e 422.

3. La volontà dell'imputato è espressa personalmente o per mezzo di procuratore speciale e la sottoscrizione è autenticata nelle forme previste dall'articolo 583, comma 3.

4. Sulla richiesta il giudice provvede con ordinanza con la quale dispone il giudizio abbreviato. Quando l’imputato chiede il giudizio abbreviato immediatamente dopo il deposito dei risultati delle indagini difensive, il giudice provvede solo dopo che sia decorso il termine non superiore a sessanta giorni, eventualmente richiesto dal pubblico ministero, per lo svolgimento di indagini suppletive limitatamente ai temi introdotti dalla difesa. In tal caso, l’imputato ha facoltà di revocare la richiesta. (3)

5. L'imputato, ferma restando la utilizzabilità ai fini della prova degli atti indicati nell'articolo 442, comma 1-bis, può subordinare la richiesta ad una integrazione probatoria necessaria ai fini della decisione. Il giudice dispone il giudizio abbreviato se l'integrazione probatoria richiesta risulta necessaria ai fini della decisione e compatibile con le finalità di economia processuale proprie del procedimento, tenuto conto degli atti già acquisiti ed utilizzabili. In tal caso il pubblico ministero può chiedere l'ammissione di prova contraria. Resta salva l'applicabilità dell'articolo 423.

5-bis. Con la richiesta presentata ai sensi del comma 5 può essere proposta, subordinatamente al suo rigetto, la richiesta di cui al comma 1, oppure quella di applicazione della pena ai sensi dell’articolo 444. (4)

6. In caso di dichiarazione di inammissibilità o di rigetto, ai sensi, rispettivamente, dei commi 1-bis e 5, la richiesta può essere riproposta fino al termine previsto dal comma 2. (2)

6-bis. La richiesta di giudizio abbreviato proposta nell’udienza preliminare determina la sanatoria delle nullità, sempre che non siano assolute, e la non rilevabilità delle inutilizzabilità, salve quelle derivanti dalla violazione di un divieto probatorio. Essa preclude altresì ogni questione sulla competenza per territorio del giudice. (5)

6-ter. Qualora la richiesta di giudizio abbreviato proposta nell'udienza preliminare sia stata dichiarata inammissibile ai sensi del comma 1-bis, il giudice, se all'esito del dibattimento ritiene che per il fatto accertato sia ammissibile il giudizio abbreviato, applica la riduzione della pena ai sensi dell'articolo 442, comma 2. (6)

(1)

 

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(1) Il presente articolo è stato così sostituito dall'art. 27, L. 16.12.1999, n. 479 (G.U. 18.12.1999, n. 296); si riporta, di seguito, il testo originario:

"Art. 438. Presupposti del giudizio abbreviato. - 1. L'imputato può chiedere, con il consenso del pubblico ministero, che il processo sia definito nell'udienza preliminare.

2. La richiesta e il consenso nell'udienza sono formulati oralmente; negli altri casi sono formulati con atto scritto.

3. La volontà dell'imputato è espressa personalmente o a mezzo di procuratore speciale e la sottoscrizione è autenticata nelle forme previste dall'articolo 583, comma 3 ."

(2) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 1, L. 12.04.2019, n. 33 con decorrenza dal 20.04.2019 ed applicazione ai fatti commessi successivamente alla data di entrata in vigore della suddetta legge. Si riporta di seguito il testo previgente:

"6. In caso di rigetto ai sensi del comma 5, la richiesta può essere riproposta fino al termine previsto dal comma 2.".

(3) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 1, comma 41, L. 23.06.2017, n. 103 con decorrenza dal 03.08.2017. Si riporta di seguito il testo previgente:

"4. Sulla richiesta il giudice provvede con ordinanza con la quale dispone il giudizio abbreviato.".

(4) Il presente comma è stato inserito dall'art. 1, comma 42, L. 23.06.2017, n. 103 con decorrenza dal 03.08.2017.

(5) Il presente comma è stato aggiunto dall'art. 1, comma 43, L. 23.06.2017, n. 103 con decorrenza dal 03.08.2017.

(6) Il presente comma è stato inserito dall'art. 1, L. 12.04.2019, n. 33 con decorrenza dal 20.04.2019 ed applicazione ai fatti commessi successivamente alla data di entrata in vigore della suddetta legge.

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