Decisione
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO SESTO. Procedimenti speciali - TITOLO PRIMO. Giudizio abbreviato
Articolo 442
Decisione

1. Terminata la discussione, il giudice provvede a norma degli articoli 529 e seguenti.

1-bis. Ai fini della deliberazione il giudice utilizza gli atti contenuti nel fascicolo di cui all'articolo 416, comma 2, la documentazione di cui all'articolo 419, comma 3, e le prove assunte nell'udienza. (3)

2. In caso di condanna, la pena che il giudice determina tenendo conto di tutte le circostanze è diminuita della metà se si procede per una contravvenzione e di un terzo se si procede per un delitto. (4)

3. La sentenza è notificata all'imputato che non sia comparso.

4. Si applica la disposizione dell'articolo 426, comma 2. 

(1) (2)

 

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(1) E' costituzionalmente illegittimo il combinato disposto degli artt. 438, 439, 440 e 442 cpp, nella parte in cui non si prevede che il pubblico ministero, in caso di dissenso, sia tenuto ad enunciarne le ragioni e nella parte in cui si non prevede che il giudice quando, a dibattimento concluso, ritiene ingiustificato il dissenso del pubblico ministero, possa applicare all'imputato la riduzione di pena contemplata dall'art. 442, secondo comma, dello stesso codice. (C. cost. 28.01.1991 - 15.02.1991, n. 81 (G.U. 20.02.1991, n. 8, prima serie speciale).

(2) E' costituzionalmente illegittimo il combinato disposto degli artt. 438, 439, 440 e 442 cpp, nella parte in cui non si prevede che il giudice, all'esito del dibattimento, ritenendo che il processo poteva essere definito allo stato degli atti dal giudice per le indagini preliminari, possa applicare la riduzione di pena prevista dall'art. 442, secondo comma, dello stesso codice". (C.cost. 22.01.1992 - 31.01. 1992, n. 23 (G.U. 05.02.1992, n. 6, prima serie speciale).

(3) Il presente comma è stato aggiunto dall'art. 30, L. 16.12.1999, n. 479 (G.U. 18.12.1999, n. 296).

(4) Il presente comma è stato così modificato prima dall'art. 30, L. 16.12.1999, n. 479, poi dall'art. 7, D.L. 24.11.2000, n. 341, con decorrenza dal 24.11.2000, poi dall'art. 1, comma 44, L. 23.06.2017, n. 103 con decorrenza dal 03.08.2017, e da ultimo dall'art. 3, L. 12.04.2019, n. 33 con decorrenza dal 20.04.2019 ed applicazione ai fatti commessi successivamente alla data di entrata in vigore della suddetta legge. Si riporta di seguito il testo previgente:

"2. In caso di condanna, la pena che il giudice determina tenendo conto di tutte le circostanze è diminuita della metà se si procede per una contravvenzione e di un terzo se si procede per un delitto. Alla pena dell'ergastolo è sostituita quella della reclusione di anni trenta. Alla pena dell'ergastolo con isolamento diurno, nei casi di concorso di reati e di reato continuato, è sostituita quella dell'ergastolo.".

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