Provvedimenti del giudice
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO SESTO. Procedimenti speciali - TITOLO SECONDO. Applicazione della pena su richiesta delle parti
Articolo 448
Provvedimenti del giudice

1. Nell'udienza prevista dall'articolo 447, nell'udienza preliminare, nel giudizio direttissimo e nel giudizio immediato, il giudice, se ricorrono le condizioni per accogliere la richiesta prevista dall'articolo 444, comma 1, pronuncia immediatamente sentenza. Nel caso di dissenso da parte del pubblico ministero o di rigetto della richiesta da parte del giudice per le indagini preliminari, l'imputato, prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado, può rinnovare la richiesta e il giudice, se la ritiene fondata, pronuncia immediatamente sentenza. La richiesta non è ulteriormente rinnovabile dinanzi ad altro giudice. Nello stesso modo il giudice provvede dopo la chiusura del dibattimento di primo grado o nel giudizio di impugnazione quando ritiene ingiustificato il dissenso del pubblico ministero o il rigetto della richiesta. (1)

2. In caso di dissenso, il pubblico ministero può proporre appello; negli altri casi la sentenza è inappellabile.

2-bis. Il pubblico ministero e l’imputato possono proporre ricorso per cassazione contro la sentenza solo per motivi attinenti all’espressione della volontà dell’imputato, al difetto di correlazione tra la richiesta e la sentenza, all’erronea qualificazione giuridica del fatto e all’illegalità della pena o della misura di sicurezza. (2)

3. Quando la sentenza è pronunciata nel giudizio di impugnazione, il giudice decide sull'azione civile a norma dell'articolo 578.

 

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(1) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 34, L. 16.12.1999, n. 479 (G.U. 18.12.1999, n. 296).

(2) Il presente comma è stato inserito dall'art. 1, comma 50, L. 23.06.2017, n. 103 con decorrenza dal 03.08.2017; ai sensi del comma 51 del medesimo articolo modificante, le disposizioni di cui al presente comma, non si applicano nei procedimenti nei quali la richiesta di applicazione della pena ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale è stata presentata anteriormente alla data di entrata in vigore della suddetta legge.

 

 

 

 

 

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