Dibattimento [Articolo non riproposto nella sostituzione dell'intero Libro Ottavo]
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [approvato con D.P.R. 22.09.1988, n.447]

LIBRO OTTAVO. Procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica - TITOLO QUARTO. Definizione del procedimento
Articolo 567
Dibattimento [Articolo non riproposto nella sostituzione dell'intero Libro Ottavo]

[1. Il dibattimento si svolge secondo le norme previste dai titoli II e III del libro VII, in quanto applicabili.

2. Le liste dei testimoni , periti o consulenti tecnici di cui le parti intendono chiedere l' esame a norma dell' articolo 468 devono, a pena di inammissibilita`, essere depositate in cancelleria almeno due giorni prima della data fissata per il dibattimento.

3. Anche fuori dei casi previsti dall'articolo 140, il verbale di udienza e` redatto soltanto in forma riassuntiva se le parti vi consentono.

4. Sull'accordo delle parti, l'esame dei testimoni, dei periti, dei consulenti tecnici e delle parti private puo` essere condotto dal giudice sulla base delle domande e contestazioni proposte dal pubblico ministero e dai difensori .

5. Subito dopo la redazione e la sottoscrizione del dispositivo , il giudice redige anche la motivazione , a meno che questa non risulti di particolare complessita`.

6. In caso di impedimento del giudice, la sentenza e` sottoscritta dal presidente del tribunale previa menzione della causa della sostituzione.] (1) (2)

 


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(1) Il presente articolo è stato cosi` modificato dall'art. 199 D.lgs. 19.02.1998, n. 51 con decorrenza dal 02.06.1999. Si riporta di seguito il testo originario:

"1. Il dibattimento si svolge secondo le norme stabilite per il procedimento davanti al tribunale, in quanto applicabili.

2. Le liste dei testimoni, periti o consulenti tecnici di cui le parti intendono chiedere l'esame a norma dell'articolo 468 devono, a pena di inammissibilita`, essere depositate in cancelleria almeno due giorni prima della data fissata per il dibattimento.

3. Anche fuori dei casi previsti dall'articolo 140, il verbale di udienza e` redatto soltanto in forma riassuntiva se le parti vi consentono.

4.Sull'accordo delle parti, l'esame dei testimoni, dei periti, dei consulenti tecnici e delle parti private puo` essere condotto dal pretore sulla base delle domande e contestazioni proposte dal pubblico ministero e dai difensori.

5. Subito dopo la redazione e la sottoscrizione del dispositivo, il pretore redige anche la motivazione, a meno che questa non risulti di particolare complessita`.

6. In caso di impedimento del pretore, la sentenza e` sottoscritta dal presidente del tribunale del circondario previa menzione della causa della sostituzione".

(2) Il presente articolo è da ritenersi abrogato in quanto non riproposto nella nuova formulazione del Libro VIII ai sensi dell'art. 44, L. 16.12.1999, n. 479 (G.U. 18.12.1999, n. 296).

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