Decisione sulla dichiarazione di ricusazione
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice di procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO PRIMO. Soggetti - TITOLO PRIMO. Giudice - CAPO SETTIMO. Incompatibilità, astensione e ricusazione del giudice
Articolo 41
Decisione sulla dichiarazione di ricusazione

1. Quando la dichiarazione di ricusazione è stata proposta da chi non ne aveva il diritto o senza l'osservanza dei termini o delle forme previsti dall'articolo 38 ovvero quando i motivi addotti sono manifestamente infondati, la corte, senza ritardo, la dichiara inammissibile con ordinanza avverso la quale è proponibile ricorso per cassazione. La corte di cassazione decide in camera di consiglio a norma dell'articolo 611. 

2. Fuori dei casi di inammissibilità della dichiarazione di ricusazione, la corte può disporre, con ordinanza, che il giudice sospenda temporaneamente ogni attività processuale o si limiti al compimento degli atti urgenti. 

3. Sul merito della ricusazione la corte decide a norma dell'articolo 127, dopo aver assunto, se necessario, le opportune informazioni. 

4. L'ordinanza pronunciata a norma dei commi precedenti è comunicata al giudice ricusato e al pubblico ministero ed è notificata alle parti private. (1)

 

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(1) Il presente articolo è stato cosi` modificato dall'art. 174, D.Lgs. 19.02.1998, n. 51. Si riporta di seguito il testo originario:

"1. Quando la dichiarazione di ricusazione e` stata proposta da chi non ne aveva il diritto o senza l'osservanza dei termini o delle forme previsti dall'articolo 38 ovvero quando i motivi addotti sono dichiara inammissibile con ordinanza avverso la quale e` proponibile ricorso per cassazione. La corte di cassazione decide in camera di consiglio a norma dell'articolo 611.

2. Fuori dei casi di inammissibilita` della dichiarazione di ricusazione, la corte o il tribunale puo` disporre, con ordinanza, che il giudice sospenda temporaneamente ogni attivita` processuale o si limiti al compimento degli atti urgenti. 

3. Sul merito della ricusazione la corte o il tribunale decide a norma dell'articolo 127, dopo aver assunto, se necessario, le opportune informazioni. 

4. L'ordinanza pronunciata a norma dei commi precedenti e` comunicata al giudice ricusato e al pubblico ministero ed e` notificata alle parti private."