Divieti alle Regioni
Costituzione della Repubblica
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 27 dicembre 1947, n. 298
Costituzione della Repubblica Italiana [Costituzione della Repubblica Italiana]
Approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947, promulgata dal Capo provvisorio dello Stato il 27 dicembre 1947

PARTE SECONDA Ordinamento della Repubblica - TITOLO QUINTO Le Regioni, le Province, i Comuni
Articolo 120
Divieti alle Regioni
(Rubrica non ufficiale)

La Regione non puo' istituire dazi di importazione o esportazione o transito tra le Regioni, ne' adottare provvedimenti che ostacolino in qualsiasi modo la libera circolazione delle persone e delle cose tra le Regioni, ne' limitare l'esercizio del diritto al lavoro in qualunque parte del territorio nazionale.

Il Governo puo' sostituirsi a organi delle Regioni, delle Citta' metropolitane, delle Province e dei Comuni nel caso di mancato rispetto di norme e trattati internazionali o della normativa comunitaria oppure di pericolo grave per l'incolumita' e la sicurezza pubblica, ovvero quando lo richiedono la tutela dell'unita' giuridica o dell'unita' economica e in particolare la tutela dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, prescindendo dai confini territoriali dei governi locali. La legge definisce le procedure atte a garantire che i poteri sostitutivi siano esercitati nel rispetto del principio di sussidiarieta' e del principio di leale collaborazione . (1)

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(1) Il presente articolo è stato così sostituito dall'art. 6, L.cos. 18.10.2001, n. 3. Si riporta di seguito il testo previgente:

"La Regione non puo` istituire dazi d'importazione o esportazione o transito fra le Regioni.

Non puo` adottare provvedimenti che ostacolino in qualsiasi modo la libera circolazione delle persone e delle cose fra le Regioni.

Non puo` limitare il diritto dei cittadini di esercitare in qualunque parte del territorio nazionale la loro professione, impiego o lavoro."

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