Inviolabilità della libertà personale
Costituzione della Repubblica
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 27 dicembre 1947, n. 298
Costituzione della Repubblica Italiana [Costituzione della Repubblica Italiana]
Approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947, promulgata dal Capo provvisorio dello Stato il 27 dicembre 1947

PARTE PRIMA. Diritti e doveri dei cittadini - TITOLO PRIMO. Rapporti civili
Articolo 13
Inviolabilità della libertà personale
(Rubrica non ufficiale)

La liberta` personale e` inviolabile.

Non e` ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, ne` qualsiasi altra restrizione della liberta` personale, se non per atto motivato dell'autorita` giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge [c.p.c. 118, 260; c. p.p. 272].

In casi eccezionali di necessita` ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge, l'autorita` di pubblica sicurezza puo` adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorita` giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.

E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di liberta`.

La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva [c.p. 137 ss.].

 

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