CRIMINALITA' ORGANIZZATA

Caso Maisano: no al "carcere duro" per i boss affetti da gravissime malattie

25 Ottobre 2013

Corte di cassazione - Sezione I penale - Sentenza 1°-25 ottobre 2013 n. 43890

No al “carcere duro” per i boss affetti da diverse e gravi patologie invalidanti. Lo ha stabilito una sentenza della Cassazione che oggi ha accolto il ricorso di Filiberto Maisano, 81 anni, ritenuto un capomafia della 'ndrangheta reggina, per il quale l'allora ministro Giustizia Angelino Alfano nel dicembre 2010 dispose il regime carcerario del 41-bis. Maisano è detenuto nel carcere di Novara e si è rivolto alla Cassazione per chiedere di modificare la misura cautelare in carcere con quella ...
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