VADEMECUM SULLO STALKING E MOLESTIE TELEFONICHE

Le molestie telefoniche sono stalking?

| 19 Ottobre 2012

2° PARTE

Consulta il primo approfondimento: Stalking: cos’è, i comportamenti per individuare il reato, la condanna



Le molestie telefoniche rientrano nella figura dello stalking ?

Qualunque tipo molestia e di minaccia che si riveli quale fastidiosa intrusione della sfera individuale altrui può ritenersi penalmente rilevante ex art. 612 bis c.p., dal momento che la condotta idonea ad integrare la fattispecie di reato è “a forma libera”. In proposito, da ultimo, la sent. n. 20328/2010 della Corte d'Appello di Torino, confermata in sede di legittimità (Cass. Sez. V penale, sentenza 18 aprile 2012, n. 14997) ha espressamente riconosciuto che le molestie idonee ad integrare la fattispecie delittuosa possono per l'appunto consistere in “reiterati contatti telefonici”.

Le telefonate per essere considerate come molestie quali caratteristiche devono avere?

Dal momento che connotato essenziale del reato risulta la condotta reiterata nel tempo, è necessario che i contatti telefonici siano ripetuti ed insistenti, comunque tali da ingenerare nella vittima uno stato di soggezione psicologica.

I contatti, dunque, devono essere in un qualche modo duraturi e, naturalmente, come ogni altra modalità di realizzazione del reato in oggetto, indesiderati, sgraditi ed intrusivi, idonei a creare un profondo disagio psichico ed un ragionevole senso di timore, ansia e paura nella vittima.

Quale comportamento deve assumere la vittima in questi casi?

Come è chiaro, lo stalking condiziona ogni aspetto della vita personale e professionale della vittima, dal momento che ne viola la privacy e ne limita la libertà.

La vittima si trova in uno stato di perenne emergenza e di stress psicologico, legato all'angoscia e alla paura per l'incolumità propria e dei propri cari, e ciò in ragione della costante presenza e del perdurante controllo imposti dal molestatore.

Purtroppo occorre non sottovalutare il fenomeno: il comportamento aggressivo, infatti, generalmente causa di disturbi d'ansia, del sonno, della concentrazione, potrebbe evolversi repentinamente e, in alcuni casi, gli effetti delle molestie potrebbero degenerare concretizzandosi addirittura in fenomeni di suicidio o di omicidio.

E' fondamentale, quindi, non sottovalutare quelle singole condotte che potrebbero rappresentare indizi della presenza del comportamento molesto, dal momento che solo una loro diagnosi tempestiva consentirà di prevedere le azioni dell'autore e le reazioni della vittima e, per tale via, di intervenire al fine di evitare, o quantomeno limitare, i danni.

Ecco, dunque, la ragione per la quale sarebbe preferibile denunciare gli episodi di minaccia e molestia alle Forze dell'Ordine, quanto più tempestivamente possibile.

Spesso, tuttavia, avviene che convenzioni sociali o familiari, coinvolgimento emotivo, paura di ritorsioni del persecutore, privano la vittima della lucidità necessaria a valutare obiettivamente i comportamenti aggressivi, e finiscono quindi per ritardare la reazione e la denuncia e aumentare il rischio di esiti infausti.


Nel caso in cui le telefonate ricevute dalla vittima siano anonime, quali sono i mezzi di tutela?

E' necessario denunciare l'episodio di molestia alle Forze dell'Ordine; solo in tal modo, infatti, è possibile che, su autorizzazione dell'Autorità giudiziaria, sia sottoposta a controlli la linea telefonica della vittima e possa risalirsi al persecutore.

In una tale eventualità è necessario che la vittima al momento della telefonata risponda e mantenga la linea per qualche secondo senza parlare, in modo da consentire l'attivazione del sistema di registrazione dei tabulati.

Anche la prossima settimana seguirà un ulteriore approfondimento, a cura degli avv.ti Claudio Coratella e Manuela Mazzucco, Coratella - Studio Legale, sul reato di stalking e le molestie telefoniche.

A CURA DELLA REDAZIONE DI LEX24
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Leggi anche:

Stalking: tutela della vittima di comportamenti assillanti, Ventiquattrore Avvocato, Maggio 2010, n. 5 pag. 60

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STALKING - LE CARATTERISTICHE DEL REATO E TUTELA DELLA VITTIMA - VERSIONE PDF :clicca qui

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