Made in Italy diventa un corso di studi triennale all'Istituto Teseo

23/10/2019 11:58



di Angelo Paletta, docente di management


Sono molteplici le disposizioni normative e regolamentari, nonché le certificazioni di denominazione, di origine e di qualità che hanno impatti sul piano economico e finanziario per tutelare al meglio il nostro Made in Italy. Tuttavia, restano troppo numerose sia le imitazioni sia le contraffazioni dei prodotti italiani ed è miliardario il connesso giro di affari che sfugge alle PMI italiane. In tutto il mondo i marchi italiani, infatti, sono considerati come sinonimi di eccellenze di assoluta qualità. Per questo motivo, saper tutelare le filiere produttive, conservare le tradizioni e valorizzare i prodotti commerciali è sempre più una scienza multidisciplinare, interdisciplinare, transdisciplinare. In questa ottica, lo scorso 20 ottobre l'Istituto Teseo Alta Formazione e Ricerca ha lanciato l'iniziativa di un corso di studi triennale dedicato al Made in Italy.

L'ente iscritto all'Anagrafe Nazionale delle Ricerche si sta preparando al meglio per dare attuazione a questo ambizioso e inedito progetto. L'Amministrazione comunale di San Cipriano Picentino, in provincia di Salerno, ha già messo a disposizione una storica struttura immobiliare pronta ad ospitare sia i tanti docenti ordinari, associati e a contratto che l'Istituto Teseo ha aggregato su questa iniziativa meritoria, sia i giovani dei diversi territori. Il progetto ha tutte le potenzialità per consentire l'incontro tra docenti universitari e corsisti con le PMI italiane e le istituzioni comunali, regionali, nazionali ed europee. Il presidente dell'Istituto Teseo, Stefano Amodio, ha dichiarato che «vogliamo preparare al meglio i giovani studenti che si iscriveranno al corso di studi al fine di avere, sia in Italia che all'estero, delle risorse umane altamente qualificate sia nel campo delle scienze linguistiche che nei settori propri del Made in Italy.

Oltre alle classiche lingue inglese, francese, spagnolo e tedesco, particolare attenzione sarà dedicata allo studio delle lingue dell'Europa orientale – per inciso russo, rumeno, polacco – al cinese, all'arabo». In occasione dell'evento di presentazione il vicesindaco del Comune di San Cipriano Picentino, Gennaro Aievoli, ha affermato che «l'Amministrazione comunale si è impegnata e continuerà a dedicarsi allo sviluppo del territorio favorendo le iniziative di formazione e di progettazione europea per valorizzare al meglio le risorse umane, ambientali, culturali e produttive del territorio».

All'evento, inoltre, hanno partecipato numerosi docenti universitari ed opinionisti televisivi: Alessandro Sansoni, Fabrizio Fratus, Paolo Cioni, Rosella Tomassoni, Roberto Baronti Marchiò, Alberto Crescentini, Laura Diamanti, Dario Apollonio, Ivan Paduano, Melina Allegro, Monica Alina Lungu, Alessandro Denti. L'europarlamentare Dino Giarrusso e il filosofo Diego Fusaro hanno inviato un videomessaggio incoraggiando e offrendo sostegno al progetto dell'Istituto Teseo.

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