Linkedin Pulse: perché utile al business dello studio professionale

| 19/01/2017 11:39


Mario Alberto Catarozzo - Business coach e formatore specializzato sugli studi professionali


Linkedin è decisamente il social network più professionale che oggi il web possa offrire. Il suo utilizzo non si limita alla possibilità di avere un profilo (personale o di studio – company page), ma anche di entrare a far parte di gruppi, di intessere relazioni e di utilizzare il blog interno per realizzare il c.d. "content marketing". Il blog di Linkedin si chiama Pulse e permette a chi scrive di essere letto da tutte le persone con cui si è in contatto su Linkedin, ma anche di essere trovato dal resto del mondo Linkedin da chi fa ricerche per keywords. I primi riceveranno una notifica della pubblicazione del vostro articolo, i secondi dovranno attivarsi per trovarvi. Alla fine il palcoscenico che ci è offerto supera i 400 milioni di utenti (lingua inglese permettendo).

PER CHI È LINKEDIN PULSE
Inizialmente la possibilità di utilizzare il blog interno alla piattarforma Linkedin era riservata solo agli influencer, cioè a personalità note del mondo del business che godevano di grande popolarità. Successivamente Linkedin ha deciso di aprire a tutti i propri iscritti l'accesso al blog, permettendo la condivisione da parte di individui e aziende dei propri contenuti. Attraverso Pulse chiunque può avere un proprio blog utilizzando la piattaforma Linkedin, senza aver bisogno di avere un sito Internet a cui rimandare per la lettura del post. Inoltre gli articoli di Pulse vengono indicizzati e sono quindi visibili sui motori di ricerca, ottima notizia per il SEO. In pratica avremo la possibilità di avere molta visibilità su motori come Google, dove saranno visibili tra i risultati di ricerca i contenuti del blog che godranno, in termini si posizionamento, di grande popolarità grazie all'utilizzo dell'algoritmo della piattaforma Linkedin, migliore certamente di qualunque sito di studio.

COME ACCEDERE A PULSE
Per ora Linkedin Pulse è utilizzabile solo dopo aver settato in lingua inglese il proprio profilo di Linkedin; comparirà così nel proprio profilo la funzione "publish a post". Cliccando tale opzione, si aprirà il personal blog che Linkedin mette a disposizione di ciascun utente, dove sarà possibile scrivere un articolo, abbinarvi una fotografia, e utilizzare un semplice editor di testo per lavorare il testo con grassetti corsivi etc. All'interno del post sarà possibile inserire file multimediali, come pdf, jpg e video. Potranno inoltre essere inseriti link a pagine esterne.
Per aumentare la visibilità dei propri scritti, Linkedin Pulse permette di condividere sugli altri social come Facebook e Twitter il post appena pubblicato.

ALCUNE REGOLE PER UN CORRETTO UTILIZZO
Per utilizzare al meglio questo blog è utile pubblicare con un certa frequenza – almeno una articolo a settimana – scegliere argomenti di interesse in quel momento e scegliere titoli accattivanti, oltre a foto e video a corredo che attraggano l'attenzione del pubblico.
Il blog di Linkedin va utilizzato con strategia e consapevolezza; permette di farvi conoscere ad un vasto pubblico, garantisce la presenza sui motori di ricerca dei vostri contenuti, arricchisce il vostro profilo Linkedin. Ogni volta che posterete un articolo nel blog, questo comparirà nel vostro profilo Likedin come aggiornamento, esattamente come accade se caricherete Power Point o pdf su SlideShare, l'altro social di proprietà di Linkedin relativo alla condivisione di presentazioni, appunto, in ppt o pdf. Entrambi sono collegati al vostro profilo, che verrà aggiornato man mano con i nuovi contenuti caricati sull'uno o sull'altro. Considerando, infine, che entrambi sono gratuiti e di facile utilizzo, essi rappresentano decisamente delle ottime opportunità di visibilità, networking, marketing a cui anche il mondo dei liberi professionisti dovrebbe accedere.

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