Competenza del tribunale dei minori
Disposizioni di attuazione del codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 17 aprile 1942, n. 91
Disposizioni per l'attuazione del codice civile e disposizioni transitorie [disposizioni attuative codice civile]
Approvate con R.D. 30 marzo 1942, n. 318

CAPO PRIMO. Disposizioni di attuazione - SEZIONE PRIMA. Disposizioni relative al libro 1
Articolo 38
Competenza del tribunale dei minori
(Rubrica non ufficiale)

Sono di competenza del tribunale per i minorenni i provvedimenti contemplati dagli articoli 84, 90, 330, 332, 333, 334, 335 e 371, ultimo comma, del codice civile. Per i procedimenti di cui all'articolo 333 resta esclusa la competenza del tribunale per i minorenni nell'ipotesi in cui sia in corso, tra le stesse parti, giudizio di separazione o divorzio o giudizio ai sensi dell'articolo 316 del codice civile; in tale ipotesi per tutta la durata del processo la competenza, anche per i provvedimenti contemplati dalle disposizioni richiamate nel primo periodo, spetta al giudice ordinario. Sono, altresì, di competenza del tribunale per i minorenni i provvedimenti contemplati dagli articoli 251 e 317-bis del codice civile. (2)

Sono emessi dal tribunale ordinario i provvedimenti relativi ai minori per i quali non è espressamente stabilita la competenza di una diversa autorità giudiziaria. Nei procedimenti in materia di affidamento e di mantenimento dei minori si applicano, in quanto compatibili, gli articoli 737 e seguenti del codice di procedura civile.

Fermo restando quanto previsto per le azioni di stato, il tribunale competente provvede in ogni caso in camera di consiglio, sentito il pubblico ministero, e i provvedimenti emessi sono immediatamente esecutivi, salvo che il giudice disponga diversamente. Quando il provvedimento è emesso dal tribunale per i minorenni, il reclamo si propone davanti alla sezione di corte di appello per i minorenni.

(1)

 

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(1) Il presente articolo, prima sostituito dall'art. 221, L. 19.05.1975, n. 151 e poi modificato dall'art. 68, L. 04.05.1983, n. 184 è stato poi così sostituito dall'art. 3, L. 10.11.2012, n. 219 con decorrenza ed applicazione ai giudizi instaurati a decorrere dal 01.01.2013Si riporta di seguito il testo previgente 

"Sono di competenza del tribunale per i minorenni i provvedimenti contemplati dagli artt. 84, 90, 171, 194, comma secondo, 250, 252, 262, 264, 316, 317bis, 330, 332, 333, 334, 335 e 371, ultimo comma, nonché nel caso di minori dall'art. 269, primo comma, del codice civile.

Sono emessi dal tribunale ordinario i provvedimenti per i quali non è espressamente stabilita la competenza di una diversa autorità giudiziaria.

In ogni caso il tribunale provvede in camera di consiglio sentito il pubblico ministero.

Quando il provvedimento è emesso dal tribunale per i minorenni il reclamo si propone davanti alla sezione di corte di appello per i minorenni.".

(2) L'ultimo periodo del presente comma è stato aggiunto dall'art. 96, D.Lgs. 28.12.2013, n. 154, con decorrenza dal 07.02.2014.

 

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