Documentazione informatica
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice civile. [codice civile]
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO QUINTO. Del lavoro - TITOLO SECONDO. Del lavoro nell'impresa - CAPO TERZO. Delle imprese commerciali e delle altre imprese soggette a registrazione - SEZIONE TERZA. Disposizioni particolari per le imprese commerciali - PARAGRAFO SECONDO. Delle scritture contabili
Articolo 2215 bis
Documentazione informatica

I libri, i repertori, le scritture e la documentazione la cui tenuta e' obbligatoria per disposizione di legge o di regolamento o che sono richiesti dalla natura o dalle dimensioni dell'impresa possono essere formati e tenuti con strumenti informatici.

Le registrazioni contenute nei documenti di cui al primo comma debbono essere rese consultabili in ogni momento con i mezzi messi a disposizione dal soggetto tenutario e costituiscono informazione primaria e originale da cui e' possibile effettuare, su diversi tipi di supporto, riproduzioni e copie per gli usi consentiti dalla legge.

Gli obblighi di numerazione progressiva e di vidimazione previsti dalle disposizioni di legge o di regolamento per la tenuta dei libri, repertori e scritture sono assolti, in caso di tenuta con strumenti informatici, mediante apposizione, almeno una volta all'anno, della marcatura temporale e della firma digitale dell'imprenditore o di altro soggetto dal medesimo delegato. (2)

Qualora per un anno non siano state eseguite registrazioni, la firma digitale e la marcatura temporale devono essere apposte all'atto di una nuova registrazione e da tale apposizione decorre il periodo annuale di cui al terzo comma. (3)

I libri, i repertori e le scritture tenuti con strumenti informatici, secondo quanto previsto dal presente articolo, hanno l'efficacia probatoria di cui agli articoli 2709 e 2710 del codice civile. 

Per i libri e per i registri la cui tenuta è obbligatoria per disposizione di legge o di regolamento di natura tributaria, il termine di cui al terzo comma opera secondo le norme in materia di conservazione digitale contenute nelle medesime disposizioni. (4)

(1)

 

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(1) Il presente articolo è stato inserito dall'art. 16, comma 12 bis, D.L. 29.11.2008, n. 185 convertito in legge, con modifiche, dalla L. 28.01.2009, n. 2 (G.U. 28.01.2009, n. 22 - S.O. 14) con decorrenza dal 29.01.2009.

(2) Il presente comma è stato così sostituito dall'art.6, D.L. 13.05.2011, n.70 così come modificato dall'allegato alla legge di conversione, L.12.07.2011, n.106 (G.U. 12.07.2011, n.160), con decorrenza 13.07.2011. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Gli obblighi di numerazione progressiva, vidimazione e gli altri obblighi previsti dalle disposizioni di legge o di regolamento per la tenuta dei libri, repertori e scritture, ivi compreso quello di regolare tenuta dei medesimi, sono assolti, in caso di tenuta con strumenti informatici, mediante apposizione, ogni tre mesi a far data dalla messa in opera, della marcatura temporale e della firma digitale dell'imprenditore, o di altro soggetto dal medesimo delegato, inerenti al documento contenente le registrazioni relative ai tre mesi precedenti.".

(3) Il presente comma è stato così sostituito dall'art.6, D.L. 13.05.2011, n.70 così come modificato dall'allegato alla legge di conversione, L.12.07.2011, n.106 (G.U. 12.07.2011, n.160), con decorrenza 13.07.2011. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Qualora per tre mesi non siano state eseguite registrazioni, la firma digitale e la marcatura temporale devono essere apposte all'atto di una nuova registrazione, e da tale apposizione decorre il periodo trimestrale di cui al terzo comma.".

(4) Il presente comma è stato aggiunto dall'art.6, D.L. 13.05.2011, n.70 così come modificato dall'allegato alla legge di conversione, L.12.07.2011, n.106 (G.U. 12.07.2011, n.160), con decorrenza 13.07.2011.

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