Espropriazione di beni oggetto di vincoli di indisponibilità o di alienazioni a titolo gratuito
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice civile. [codice civile]
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO SESTO. Della tutela dei diritti - TITOLO QUARTO. Della tutela giurisdizionale dei diritti - CAPO SECONDO. Dell'esecuzione forzata - SEZIONE PRIMA bis. Dell'espropriazione di beni oggetto di vincoli di indisponibilità o di alienazioni a titolo gratuito
Articolo 2929 bis
Espropriazione di beni oggetto di vincoli di indisponibilità o di alienazioni a titolo gratuito

Il creditore che sia pregiudicato da un atto del debitore, di costituzione di vincolo di indisponibilità o di alienazione, che ha per oggetto beni immobili o mobili iscritti in pubblici registri, compiuto a titolo gratuito successivamente al sorgere del credito, può procedere, munito di titolo esecutivo, a esecuzione forzata, ancorché non abbia preventivamente ottenuto sentenza dichiarativa di inefficacia, se trascrive il pignoramento nel termine di un anno dalla data in cui l’atto è stato trascritto. La disposizione di cui al presente comma si applica anche al creditore anteriore che, entro un anno dalla trascrizione dell’atto pregiudizievole, interviene nell’esecuzione da altri promossa.

Quando il bene, per effetto o in conseguenza dell’atto, è stato trasferito a un terzo, il creditore promuove l’azione esecutiva nelle forme dell’espropriazione contro il terzo proprietario ed è preferito ai creditori personali di costui nella distribuzione del ricavato. Se con l’atto è stato riservato o costituito alcuno dei diritti di cui al primo comma dell’articolo 2812, il creditore pignora la cosa come libera nei confronti del proprietario. Tali diritti si estinguono con la vendita del bene e i terzi titolari sono ammessi a far valere le loro ragioni sul ricavato, con preferenza rispetto ai creditori cui i diritti sono opponibili. (2)

Il debitore, il terzo assoggettato a espropriazione e ogni altro interessato alla conservazione del vincolo possono proporre le opposizioni all’esecuzione di cui al titolo V del libro terzo del codice di procedura civile quando contestano la sussistenza dei presupposti di cui al primo comma o che l’atto abbia arrecato pregiudizio alle ragioni del creditore o che il debitore abbia avuto conoscenza del pregiudizio arrecato. (3)

L’azione esecutiva di cui al presente articolo non può esercitarsi in pregiudizio dei diritti acquistati a titolo oneroso dall’avente causa del contraente immediato, salvi gli effetti della trascrizione del pignoramento. (4)

(1)

 

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(1) Il presente articolo e la Sezione cui esso appartiene sono stati inseriti dall'art. 12, D.L. 27.06.2015, n. 83, in vigore dal 27.06.2015 ed applicazione esclusivamente alle procedure esecutive iniziate successivamente alla data di entrata in vigore del citato decreto, convertito in legge dalla L. 06.08.2015, n. 132, con decorrenza dal 21.08.2015.

(2) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 4, comma 1-bis, D.L. 03.05.2016, n. 59, così come modificato dall'allegato alla legge di conversione, L. 30.06.2016, n. 119 con decorrenza dal 03.07.2016. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Quando il pregiudizio deriva da un atto di alienazione, il creditore promuove l’azione esecutiva nelle forme dell’espropriazione contro il terzo proprietario.".

(3) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 4, comma 1-bis, D.L. 03.05.2016, n. 59, così come modificato dall'allegato alla legge di conversione, L. 30.06.2016, n. 119 con decorrenza dal 03.07.2016. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Il debitore, il terzo assoggettato a espropriazione e ogni altro interessato alla conservazione del vincolo possono proporre le opposizioni all’esecuzione di cui al titolo V del libro III del codice di procedura civile quando contestano la sussistenza dei presupposti di cui al primo comma, nonché la conoscenza da parte del debitore del pregiudizio che l’atto arrecava alle ragioni del creditore.".

(4) Il presente comma è stato inserito dall'art. 4, comma 1-bis, D.L. 03.05.2016, n. 59, così come modificato dall'allegato alla legge di conversione, L. 30.06.2016, n. 119 con decorrenza dal 03.07.2016.

 

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