Malattie contagiose, calamità pubbliche o infortuni
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice civile. [codice civile]
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO SECONDO. Delle successioni - TITOLO TERZO. Delle successioni testamentarie - CAPO QUARTO. Della forma dei testamenti - SEZIONE PRIMA. Dei testamenti ordinari
Articolo 609
Malattie contagiose, calamità pubbliche o infortuni

Quando il testatore non può valersi delle forme ordinarie, perché si trova in luogo dove domina una malattia reputata contagiosa, o per causa di pubblica calamità o d'infortunio, il testamento è valido se ricevuto da un notaio, [ dal pretore o ] dal conciliatore [ ora : giudice di pace ] del luogo, dal sindaco o da chi ne fa le veci, o da un ministro di culto, in presenza di due testimoni di età non inferiore a sedici anni. (1) (2)

Il testamento è redatto e sottoscritto da chi lo riceve; è sottoscritto anche dal testatore e dai testimoni. Se il testatore o i testimoni non possono sottoscrivere, se ne indica la causa.

 

-----

(1) Le parole "dal pretore o " sono state soppresse dall'art. 147 D.lgs. 19.02.1998 n. 51 (Norme in materia di istituzione del giudice unico di primo grado), con efficacia dal 02.06.1999 .

(2) In tutte le disposizioni di legge in cui vengono usate le espressioni "conciliatore", "giudice conciliatore", e " vice conciliatore" ovvero " ufficio di conciliazione " queste debbono intendersi sostituite rispettivamente con le espressioni " giudice di pace" e " ufficio del giudice di pace" (art. 39 [ Coordinamento ] L. 21.02. 1991 n. 374 "Istituzione del giudice di pace).

 

Vetrina