Consegna dei documenti
Codice civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 4 aprile 1942, n. 79
Codice civile. [codice civile]
Approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262

LIBRO SECONDO. Delle successioni - TITOLO QUARTO. Della divisione - CAPO PRIMO. Disposizioni generali
Articolo 736
Consegna dei documenti

Testo in vigore dal 31 ottobre 2025

Compiuta la divisione, si devono rimettere a ciascuno dei condividenti i documenti relativi ai beni e diritti particolarmente loro assegnati.

I documenti di una proprietà che è stata divisa rimangono a quello che ne ha la parte maggiore, con l'obbligo di comunicarli agli altri condividenti che vi hanno interesse, ogni qualvolta se ne faccia richiesta. Gli stessi documenti, se la proprietà è divisa in parti eguali, e quelli comuni all'intera eredità si consegnano alla persona scelta a tal fine da tutti gli interessati, la quale ha obbligo di comunicarli a ciascuno di essi, a ogni loro domanda. Se vi è contrasto nella scelta, la persona è determinata con decreto dal giudice di pace del luogo dell'aperta successione, su ricorso di alcuno degli interessati, sentiti gli altri. (1)

 

 

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(1) Il presente comma è stato così modificato, prima dall'art. 144 D.lgs. 19.02.1998 n. 51 "Norme in materia di istituzione del giudice unico di primo grado", con efficacia dal 02.06.1999, e poi dall'art. 27, D.Lgs. 13.07.2017, n. 116 con decorrenza dal 31.10.2025, ai sensi di quanto indicato al comma 3, dell'art. 32 del medesimo decreto modificante, così come modificato dall'art. 8 bis, D.L. 30.12.2019, n. 162, così come inserito dall'allegato alla legge di conversione, L. 28.02.2020, n. 8, con decorrenza dal 01.03.2020. Si riporta di seguito il testo ancora vigente fino al 30.10.2025:

"I documenti di una proprietà che è stata divisa rimangono a quello che ne ha la parte maggiore, con l'obbligo di comunicarli agli altri condividenti che vi hanno interesse, ogni qualvolta se ne faccia richiesta. Gli stessi documenti, se la proprietà è divisa in parti eguali, e quelli comuni all'intera eredità si consegnano alla persona scelta a tal fine da tutti gli interessati, la quale ha obbligo di comunicarli a ciascuno di essi, a ogni loro domanda. Se vi è contrasto nella scelta, la persona è determinata con decreto dal tribunale del luogo dell'aperta successione, su ricorso di alcuno degli interessati, sentiti gli altri.".

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