Attentato a impianti di pubblica utilità
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice penale [Codice penale]
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare - TITOLO QUINTO. Dei delitti contro l'ordine pubblico
Articolo 420
Attentato a impianti di pubblica utilità

Chiunque commette un fatto diretto a danneggiare o distruggere impianti di pubblica utilità, è punito, salvo che il fatto costituisca più grave reato, con la reclusione da uno a quattro anni.

[La pena di cui al primo comma si applica anche a chi commette un fatto diretto a danneggiare o distruggere sistemi informatici o telematici di pubblica utilità, ovvero dati, informazioni o programmi in essi contenuti o ad essi pertinenti.] (2)

[Se dal fatto deriva la distruzione o il danneggiamento dell'impianto o del sistema, dei dati, delle informazioni o dei programmi ovvero l'interruzione anche parziale del funzionamento dell'impianto o del sistema la pena è della reclusione da tre a otto anni. (1)] (2)

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(1) Il presente articolo, prima abrogato dall'art. 6, L. 02.10.1967, n. 895, poi reintrodotto dall'art. 1, D.L. 21.03.1978, n. 59, è stato da ultimo così sostituito dall'art. 2, L. 23.12.1993, n. 547. 

(2) Il presente comma è stato abrogato dall'art. 6, L. 18.03.2008, n. 48 (G.U. 04.04.2008, n. 80, S.O. n. 79), con decorrenza dal 05.04.2008.

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