Danneggiamento seguito da incendio
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice penale [codice penale]
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare - TITOLO SESTO. Dei delitti contro l'incolumità pubblica - CAPO PRIMO. Dei delitti di comune pericolo mediante violenza
Articolo 424
Danneggiamento seguito da incendio

Chiunque, al di fuori delle ipotesi previste nell'articolo 423 bis, al solo scopo di danneggiare la cosa altrui, appicca il fuoco a una cosa propria o altrui è punito, se dal fatto sorge il pericolo di un incendio, con la reclusione da sei mesi a due anni. (1)

Se segue l'incendio, si applicano, le disposizioni dell'articolo 423, ma la pena è ridotta da un terzo alla metà. (1)

Se al fuoco appiccato a boschi, selve e foreste, ovvero vivai forestali destinati al rimboschimento, segue incendio, si applicano le pene previste dall'articolo 423 bis. (2)

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(1) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 1, D.L. 04.08.2000, n. 220 (G.U. 07.08.2000, n. 183) e altresì dall'art. 11, L. 21.11.2000, n. 353 (G.U. 30.11.2000, n. 280). Si riporta, di seguito, il testo precedente:

"Chiunque al solo scopo di danneggiare la cosa altrui, appicca il fuoco a una cosa propria o altrui è punito, se dal fatto sorge il pericolo di un incendio, con la reclusione da sei mesi a due anni.

Se segue l'incendio, si applicano, le disposizioni dell'articolo precedente , ma la pena è ridotta da un terzo alla metà".

(2) Il presente comma è stato aggiunto dall'art. 11, L. 21.11.2000, n. 353 (G.U. 30.11.2000, n. 280).

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