Boicottaggio
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice penale [codice penale]
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare - TITOLO OTTAVO. Dei delitti contro l'economia pubblica, l'industria ed il commercio - CAPO PRIMO. Dei delitti contro l'economia pubblica
Articolo 507
Boicottaggio

Chiunque, per uno degli scopi indicati negli articoli 502, 503, 504 e 505, mediante propaganda o valendosi della forza e autorità di partiti, leghe o associazioni, induce una o più persone a non stipulare patti di lavoro o a non somministrare materie o strumenti necessari al lavoro, ovvero a non acquistare gli altrui prodotti agricoli o industriali, è punito con la reclusione fino a tre anni.

Se concorrono fatti di violenza o di minaccia, si applica la reclusione da due a sei anni. (1) (2)

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(1) E' costituzionalmente illegittimo l'art. 507 c.p., per la parte relativa all'ipotesi della propaganda qualora questa non assuma dimensioni tali né raggiunga un grado tale di intensità e di efficacia da risultare veramente notevole e perciò si tratti di propaganda di pura opinione, espressione della libertà garantita dall'art. 21 Cost. (C. cost. 17.04.1969, n. 84).

(2) E' costituzionalmente illegittimo l'art. 502 c.p. con riferimento agli artt. 39 e 40 Cost. (C. cost. 04.05.1960, n. 29).  

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