Istigazione alla prostituzione di una discendente, della moglie, della sorella
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice penale [codice penale]
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare - TITOLO NONO. Dei delitti contro la moralità pubblica e il buon costume - CAPO SECONDO. Delle offese al pudore e all'onore sessuale
Articolo 532
Istigazione alla prostituzione di una discendente, della moglie, della sorella
Abrogato

[Chiunque, per servire all'altrui libidine, induce alla prostituzione la discendente, la moglie, la sorella, ovvero l'affine in linea retta discendente, le quali siano maggiori di età, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni e con la multa da lire tremila a diecimila.
Se il colpevole ha soltanto agevolato la prostituzione, la pena è ridotta alla metà]. (1)

 

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(1) Le disposizioni contenute nel presente articolo sono state sostituite dall'art. 3, L. 20.02.1958, n. 75.

 

 

 

 

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