Sottrazione di persone incapaci
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice penale [codice penale]
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare - TITOLO UNDICESIMO. Dei delitti contro la famiglia - CAPO QUARTO. Dei delitti contro l'assistenza familiare
Articolo 574
Sottrazione di persone incapaci

Chiunque sottrae un minore degli anni quattordici, o un infermo di mente, al genitore esercente la responsabilità genitoriale, al tutore, o al curatore, o a chi ne abbia la vigilanza o la custodia, ovvero lo ritiene contro la volontà dei medesimi, è punito, a querela del genitore esercente la responsabilità genitoriale, del tutore o del curatore, con la reclusione da uno a tre anni. (3)

Alla stessa pena soggiace, a querela delle stesse persone, chi sottrae o ritiene un minore che abbia compiuto gli anni quattordici, senza il consenso di esso per fine diverso da quello di libidine o di matrimonio.

Si applicano le disposizioni degli articoli 523 e 544. (1) (2) 

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(1) L'art. 525 c.p., citato nel presente comma, è stato abrogato dall'art. 1, L. 15.02.1996, n. 66.

(2) L'art. 544 c.p., citato nel presente comma, è stato abrogato dall'art. 1, L. 05.08.1981, n. 442.

(3) Le parole “potestà dei genitori” del presente comma sono state sostituite dalle seguenti “responsabilità genitoriale” dall'art. 93, D.Lgs. 28.12.2013, n. 154, con decorrenza dal 07.02.2014. 

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