Atti contrari alla pubblica decenza. Turpiloquio
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice penale [Codice penale]
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO TERZO. Delle contravvenzioni in particolare - TITOLO PRIMO. Delle contravvenzioni di polizia - CAPO SECONDO. Delle contravvenzioni concernenti la polizia amministrativa sociale - SEZIONE PRIMA. Delle contravvenzioni concernenti la polizia dei costumi
Articolo 726
Atti contrari alla pubblica decenza. Turpiloquio

Chiunque, in un luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti contrari alla pubblica decenza è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 10.000. (1)

 

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(1) Il presente articolo, prima modificato dall'art. 18, L. 25.06.1999, n. 205 (G.U. 28.06.1999, n. 149) con decorrenza dal 13.07.1999, è stato poi così sostituito dall'art. 2, comma 6, D.Lgs. 15.01.2016, n. 8 con decorrenza dal 06.02.2016. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Chiunque, in un luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti contrari alla pubblica decenza è punito con l'arresto fino a un mese o con l'ammenda da lire ventimila a quattrocentomila.

[Soggiace all'ammenda fino a lire centomila chi in un luogo pubblico o aperto al pubblico usa linguaggio contrario alla pubblica decenza].".

In ordine all’autorità competente, all’applicabilità delle sanzioni amministrative alle violazioni anteriormente commesse ed alla trasmissione degli atti all’autorità amministrativa, v. gli artt. 7 - 9 del medesimo D.Lgs. n. 8/2016.

 

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