Rivelazione del contenuto di corrispondenza, commessa da persona addetta al servizio delle poste, dei telegrafi e dei telefoni
Codice penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 26 ottobre 1930, n. 251
Codice penale [codice penale]
Approvato con R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare - TITOLO DODICESIMO. Dei delitti contro la persona - CAPO TERZO. Dei delitti contro la libertà individuale - SEZIONE QUINTA. Dei delitti contro l'inviolabilità dei segreti
Articolo 620
Rivelazione del contenuto di corrispondenza, commessa da persona addetta al servizio delle poste, dei telegrafi e dei telefoni

L'addetto al servizio delle poste, dei telegrafi o dei telefoni, che, avendo notizia, in questa sua qualità, del contenuto di una corrispondenza aperta, o di una comunicazione telegrafica, o di una conversazione telefonica, lo rivela senza giusta causa ad altri che non sia il destinatario, ovvero a una persona diversa da quelle tra le quali la comunicazione o la conversazione è interceduta, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.

Il delitto è punibile a querela della persona offesa. (1)

 

-----

(1) Il presente comma è stato aggiunto dall'art. 6, D.Lgs. 10.04.2018, n. 36 con decorrenza dal 09.05.2018. V. anche l'art. 12 del medesimo D.Lgs.

Vetrina