Pronuncia secondo diritto
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile. [codice procedura civile]
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO PRIMO. Disposizioni generali - TITOLO QUINTO. Dei poteri del giudice
Articolo 113
Pronuncia secondo diritto

Testo in vigore dal 31 ottobre 2025

Nel pronunciare sulla causa il giudice deve seguire le norme del diritto, salvo che la legge gli attribuisca il potere di decidere secondo equità.

Il giudice di pace decide secondo equità le cause il cui valore non eccede duemilacinquecento euro, salvo quelle derivanti da rapporti giuridici relativi a contratti conclusi secondo le modalità di cui all' articolo 1342 del codice civile. (1)

 

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(1) Il presente comma è stato:

- sostituito prima dall' art. 21 L. 21.11.1991, n. 374 e poi dall'art. 1, D.L. 08.02.2003, n. 18 con decorrenza dall'11.02.2003, convertito con modificazioni dalla L. 7 aprile 2003, n. 63 con decorrenza dall'11.04.2003;

- dichiarato costituzionalmente illegittimo nella parte in cui non prevede che il giudice di pace debba osservare i principi informatori della materia (C. Cost. 06.07.2004, n. 206).

- da ultimo così modificato dall'art. 27, D.Lgs. 13.07.2017, n. 116 con decorrenza dal 31.10.2025, ai sensi di quanto indicato al comma 3, dell'art. 32 del medesimo decreto modificante, così come modificato dall'art. 8 bis, D.L. 30.12.2019, n. 162, così come inserito dall'allegato alla legge di conversione, L. 28.02.2020, n. 8, con decorrenza dal 01.03.2020. Si riporta di seguito il testo ancora vigente fino al 30.10.2025:

"Il giudice di pace decide secondo equità le cause il cui valore non eccede millecento euro, salvo quelle derivanti da rapporti giuridici relativi a contratti conclusi secondo le modalità di cui all' articolo 1342 del codice civile.".

 

 

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