Prelievi della somma depositata
Disposizioni di attuazione del codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 dicembre 1941, n. 302
Disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile e disposizioni transitorie [Disposizioni attuative codice procedura civile]
Approvate con R.D. 18 dicembre 1941, n. 1368

TITOLO SECONDO. Degli esperti e degli ausiliari del giudice - CAPO TERZO. Dei registri di cancelleria e degli atti del cancelliere
Articolo 42
Prelievi della somma depositata
Abrogato

[Quando è necessario, il cancelliere può eseguire, mediante assegni di pagamento a lui intestati, prelievi dal conto corrente per le spese e i rimborsi, purché le somme che preleva, unite a quelle esistenti presso di lui, non eccedano il quarto della somma complessiva dei depositi eseguiti dalle parti a norma dell'art. 38, detratte le erogazioni fatte.

I residui delle somme versate presso gli uffici giudiziari per spese di cancelleria e non ritirati dagli aventi diritto entro tre anni dalla definizione dell'affare sono devoluti alla Cassa nazionale di previdenza e di assistenza a favore degli avvocati e procuratori. (2)

Tutti gli assegni postali debbono essere firmati dal capo della cancelleria e dal capo dell'ufficio giudiziario.

Il cancelliere deve tenere costantemente aggiornato un elenco dei depositi totalmente o parzialmente in vita.] (1) (3)

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(1) Le disposizioni di cui al presente articolo restano in vigore solo per i procedimenti davanti al giudice conciliatore e comunque non oltre la data in cui esso cesserà di operare, a norma del' art. 1, L. 07.02.1979, n. 59.

(2) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 1, L. 07.02.1956, n. 65.

(3) Il presente articolo è stato abrogato dall'art. 299, D.P.R. 30.05.2002, n. 115 con decorrenza dalla data di entrata in vigore del medesimo D.P.R..

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