Termine per l'intimazione al testimone
Disposizioni di attuazione del codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 dicembre 1941, n. 302
Disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile e disposizioni transitorie [disposizioni attuative codice procedura civile]
Approvate con R.D. 18 dicembre 1941, n. 1368

TITOLO TERZO. Del processo di cognizione - CAPO SECONDO. Del procedimento davanti al tribunale - SEZIONE SECONDA. Dell'istruzione della causa
Articolo 103
Termine per l'intimazione al testimone

L'intimazione di cui all'articolo 250 del Codice deve essere fatta ai testimoni almeno sette giorni prima dell'udienza in cui sono chiamati a comparire.

Con l'autorizzazione del giudice il termine può essere ridotto nei casi di urgenza.

L'intimazione a cura del difensore contiene:

1) l'indicazione della parte richiedente e della controparte, nonché gli estremi dell'ordinanza con la quale è stata ammessa la prova testimoniale;

2) il nome, il cognome ed il domicilio della persona da citare;

3) il giorno, l'ora e il luogo della comparizione, nonché il giudice davanti al quale la persona deve presentarsi;

4) l'avvertimento che, in caso di mancata comparizione senza giustificato motivo, la persona citata potrà essere condannata al pagamento di una pena pecuniaria non inferiore a 100 euro e non superiore a 1.000 euro. (1)

 

-----

(1) Il presente articolo è stato così modificato dall'art. 2, L. 28.12.2005, n. 263, come modificato dall'art. 39-quater, D.L. 30.12.2005, n. 273, con decorrenza dal 01.03.2006. Si riporta di seguito il testo previgente:

"L'intimazione di cui all'art. 250 del codice deve essere fatta ai testimoni almeno tre giorni prima dell'udienza in cui sono chiamati a comparire.

Con l'autorizzazione del giudice il termine può essere ridotto nei casi di urgenza.".

Vetrina