Copie del ricorso e del controricorso
Disposizioni di attuazione del codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 dicembre 1941, n. 302
Disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile e disposizioni transitorie [disposizioni attuative codice procedura civile]
Approvate con R.D. 18 dicembre 1941, n. 1368

TITOLO TERZO. Del processo di cognizione - CAPO QUARTO. Del procedimento davanti alla corte suprema di cassazione
Articolo 137
Copie del ricorso e del controricorso

Le parti debbono depositare insieme col ricorso o col controricorso almeno tre copie in carta libera di questi atti e della sentenza o decisione impugnata. Quando il ricorso o il controricorso sono depositati con modalità telematiche, il presente comma non si applica. (1) (5)

Se non sono depositate le copie di cui al comma precedente, il cancelliere della corte provvede a farle fare a spese della parte, [la quale è tenuta in solido con il suo difensore a pagare il relativo importo. In caso di inadempienza il dirigente la cancelleria ingiunge alla parte ed al suo difensore di pagare entro trenta giorni, sotto pena degli atti esecutivi, la somma dovuta]. (2) (4)

[Si applicano, in quanto compatibili, gli articoli da 2 a 28 del testo unico delle norme per la riscossione delle entrate patrimoniali dello Stato, approvato con regio decreto 14 aprile 1910, n. 639]. (2) (3)

[I diritti di scritturazione per le copie stesse sono triplicati]. (3)

Una copia del ricorso o del controricorso e della sentenza impugnata deve essere subito trasmessa dal cancelliere al pubblico ministero.

[Le copie dei ricorsi, dei controricorsi e delle memorie debbono essere scritte in carattere chiaro e facilmente leggibile; in difetto il cancelliere può farle rifare a spese della parte a norma del secondo e del terzo comma]. (3)

-----

(1) Le copie, citate nel presente comma, sono attualmente quattro in virtù dell'art. 4, Avvertenze della prima presidenza della corte di cassazione, pubblicate nel calendario giudiziario del 1964, che così dispone: "Insieme col ricorso debbono essere depositate quattro copie, in carta non bollata, del ricorso stesso e della sentenza o decisione impugnata, perfettamente leggibili.

Con il controricorso e con le memorie debbono essere depositate quattro copie, in carta non bollata, di tali atti.

L'inosservanza di tale obbligo è sottoposta alle sanzioni stabilite nel secondo, terzo e quinto comma dell'art. 137 delle disposizioni per l'attuazione del c.p.c.".

(2) Il presente comma ha sostituito l'originario secondo comma in virtù dell'art. 5, L. 7 febbraio 1979, n. 59.

(3) Il presente comma è stato abrogato dall'art. 299, D.P.R. 30.05.2002, n. 115 con decorrenza dalla data di entrata in vigore del medesimo D.P.R..

(4) Le parole tra parentesi quadre, contenute nel presente comma sono state abrogate dall'art. 299, D.P.R. 30.05.2002, n. 115 con decorrenza dalla data di entrata in vigore del medesimo D.P.R.

(5) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 45, D.L. 24.06.2014, n. 90 con decorrenza dal 25.06.2014, così come modificato dall'allegato alla legge di conversione, L. 11.08.2014, n. 114 con decorrenza dal 19.08.2014. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Le parti debbono depositare insieme col ricorso o col controricorso almeno tre copie in carta libera di questi atti e della sentenza o decisione impugnata.".

Vetrina