Procedimento in camera di consiglio
Disposizioni di attuazione del codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 dicembre 1941, n. 302
Disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile e disposizioni transitorie [Disposizioni attuative codice procedura civile]
Approvate con R.D. 18 dicembre 1941, n. 1368

TITOLO TERZO. Del processo di cognizione - CAPO QUARTO. Del procedimento davanti alla corte suprema di cassazione
Articolo 138
Procedimento in camera di consiglio

[Il primo presidente della corte suprema di cassazione, nei casi d'inammissibilità e d'improcedibilità del ricorso e negli altri casi previsti nell'articolo 375 del codice, dispone l'invio al pubblico ministero dei ricorsi che debbono essere decisi in camera di consiglio e di quelli dei quali il pubblico ministero stesso ha fatto richiesta.

Il pubblico ministero, se ritiene che i ricorsi debbano essere trattati in camera di consiglio, stende per iscritto le sue requisitorie in calce ai ricorsi stessi e restituisce gli atti alla cancelleria della corte.

Il cancelliere provvede alla notificazione delle requisitorie ai difensori delle parti a norma dell'articolo 375, quarto comma del codice.] (1) (2)

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(1) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 83 legge 26 novembre 1990, n. 353. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Il cancelliere provvede alla notificazione delle requisitorie ai difensori delle parti a norma dell'articolo 375 secondo comma del codice".

(2) Il presente articolo è stato abrogato dall'art. 19, comma 1, lett. c), D.Lgs. 02.02.2006, n. 40 con decorrenza dal 02.03.2006.


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