Delega delle operazioni di vendita
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile [Codice procedura civile]
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO TERZO. Del processo di esecuzione - TITOLO SECONDO. Dell'espropriazione forzata - CAPO SECONDO. Dell'espropriazione mobiliare presso il debitore - SEZIONE TERZA. Dell'assegnazione e della vendita
Articolo 534 bis
Delega delle operazioni di vendita

Il giudice, con il provvedimento di cui all'articolo 530, delega all'istituto di cui al primo comma dell'articolo 534, ovvero in mancanza a un notaio avente sede preferibilmente nel circondario o a un avvocato o a un commercialista, iscritti nei relativi elenchi di cui all'articolo 179-ter delle disposizioni di attuazione del presente codice, il compimento delle operazioni di vendita con incanto ovvero senza incanto di beni mobili iscritti nei pubblici registri. La delega e gli atti conseguenti sono regolati dalle disposizioni di cui all'articolo 591-bis, in quanto compatibili con le previsioni della presente sezione.

(1)

 

-----

(1) Il presente articolo prima aggiunto dall'art. 4, L. 03.08.1998, n. 302, poi sostituito dall'art. 2, D.L. 14.03.2005, n. 35, come modificato dall'allegato alla L. 14.05.2005, n. 80 e dall'art. 1, L. 28.12.2005, n. 263, con decorrenza ed efficacia dalle date contenute rispettivamente nei commi 3-quater, 3-quinquies e 3-sexies del medesimo articolo, è stato da ultimo così modificato dall'art. 13, comma 1, lett. h), D.L. 27.06.2015, n. 83 con decorrenza dal 27.06.2015 convertito in legge dalla L. 06.08.2015, n. 132 con decorrenza dal 21.08.2015, ed applicazione anche ai procedimenti pendenti alla data di entrata in vigore del suddetto decretoQuando sia stata già disposta la vendita, la stessa ha comunque luogo con l'osservanza delle norme precedentemente in vigore e le disposizioni di cui al D.L. 27.06.2015, n. 83 si applicano quando il giudice o  il professionista delegato dispone una nuova vendita. Si riporta, di seguito, il testo previgente:

"Il giudice, con il provvedimento di cui all'articolo 530, può, sentiti gli interessati, delegare all'istituto di cui al primo comma dell'articolo 534, ovvero in mancanza a un notaio avente sede preferibilmente nel circondario o a un avvocato o a un commercialista, iscritti nei relativi elenchi di cui all'articolo 179-ter delle disposizioni di attuazione del presente codice, il compimento delle operazioni di vendita con incanto ovvero senza incanto di beni mobili iscritti nei pubblici registri. La delega e gli atti conseguenti sono regolati dalle disposizioni di cui all'articolo 591-bis, in quanto compatibili con le previsioni della presente sezione.".

Vetrina