Provvedimenti del giudice dell'esecuzione
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile. [codice procedura civile]
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO TERZO. Del processo di esecuzione - TITOLO QUINTO. Delle opposizioni - CAPO PRIMO. Delle opposizioni del debitore e del terzo assoggettato alla esecuzione - SEZIONE SECONDA. Delle opposizioni agli atti esecutivi
Articolo 618
Provvedimenti del giudice dell'esecuzione

Il giudice dell'esecuzione fissa con decreto l'udienza di comparizione delle parti davanti a sé e il termine perentorio per la notificazione del ricorso e del decreto, e dà, nei casi urgenti, i provvedimenti opportuni.

All'udienza da con ordinanza i provvedimenti che ritiene indilazionabili ovvero sospende la procedura. ln ogni caso fissa un termine perentorio per l'introduzione del giudizio di merito, previa iscrizione a ruolo a cura della parte interessata, osservati i termini a comparire di cui all'articolo 163-bis, o altri se previsti, ridotti della metà. La causa è decisa con sentenza non impugnabile. (1)

Sono altresì non impugnabili le sentenze pronunciate a norma dell'articolo precedente primo comma.

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(1) Il presente comma prima modificato dall'art. 99, D.Lgs 19.02.1998, n. 51, è stato, poi, così sostituito dall'art. 15, L. 24.02.2006, n. 52, con decorrenza dal 01.03.2006. Si riporta di seguito il testo previgente:

"All'udienza dà con ordinanza i provvedimenti che ritiene indilazionabili e provvede a norma degli articoli 175 e seguenti all'istruzione della causa, che è poi decisa con sentenza non impugnabile.".

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