Esecutorietà per mancata opposizione o per mancata attività dell'opponente
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile. [codice procedura civile]
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO QUARTO. Dei procedimenti speciali - TITOLO PRIMO. Dei procedimenti sommari - CAPO PRIMO. Del procedimento di ingiunzione
Articolo 647
Esecutorietà per mancata opposizione o per mancata attività dell'opponente

Se non è stata fatta opposizione nel termine stabilito, oppure l'opponente non si è costituito, il giudice che ha pronunciato il decreto, su istanza anche verbale del ricorrente, lo dichiara esecutivo. (1)

Nel primo caso il giudice deve ordinare che sia rinnovata la notificazione, quando risulta o appare probabile che l'intimato non abbia avuto conoscenza del decreto. (2)

Quando il decreto è stato dichiarato esecutivo a norma del presente articolo, l'opposizione non può essere più proposta né proseguita, salvo il disposto dell'articolo 650, e la cauzione eventualmente prestata è liberata.

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(1) Il presente periodo è stato così sostituito dal D.Lgs 19.02.1998, n. 51, in vigore dal 21.03.98, con effetto dal 02.06.99. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Se non è stata fatta opposizione nel termine stabilito, oppure l'opponente non si è costituito, il conciliatore, il pretore o il presidente, su istanza anche verbale del ricorrente, dichiara esecutivo il decreto."

(2) Non è fondata in riferimento all'art. 24 Cost. la questione di legittimità costituzionale dell'art. 647 C.p.c. nella parte in cui non prevede la possibilità di riassunzione del processo, quando la tempestiva costituzione dell'opponente, a seguito della notifica dell'atto di opposizione a decreto ingiuntivo, non abbia potuto avere luogo per la sopravvenuta morte del procuratore o comunque per causa di forza maggiore (C. Cost. 22.06.1976 n. 141).

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