Competenza in corso di causa
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile. [codice procedura civile]
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO QUARTO. Dei procedimenti speciali - TITOLO PRIMO. Dei procedimenti sommari - CAPO TERZO. Dei procedimenti cautelari - SEZIONE PRIMA. Dei procedimenti cautelari in generale
Articolo 669 quater
Competenza in corso di causa

Quando vi è causa pendente per il merito la domanda deve essere proposta al giudice della stessa.

Se la causa pende davanti al tribunale la domanda si propone all'istruttore oppure, se questi non è ancora designato o il giudizio è sospeso o interrotto, al presidente, il quale provvede ai sensi dell'ultimo comma dell'articolo 669-ter.

Se la causa pende davanti al giudice di pace, la domanda si propone al tribunale. (1)

In pendenza dei termini per proporre l'impugnazione la domanda si propone al giudice che ha pronunziato la sentenza.

Se la causa pende davanti al giudice straniero, e il giudice italiano non è competente a conoscere la causa di merito, si applica il terzo comma dell'articolo 669-ter.

Il terzo comma dell'articolo 669-ter si applica altresì nel caso in cui l'azione civile è stata esercitata o trasferita nel processo penale, salva l'applicazione del comma 2 dell'articolo 316 del codice di procedura penale. (2)

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(1) La parola "tribunale" ha sostituito la parola "pretore" in virtù dell'art. 106, D.Lgs 19.02.98 n. 51, in vigore dal 21.03.98 con effetto dal 02.06.99.

(2) Il presente articolo e la sezione di cui fa parte sono stati aggiunti dall'art. 74, L. 26.11.1990, n. 353, con decorrenza dal 01.01.1993.

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