Procedimento per la fissazione dei termini
Codice di procedura civile
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 ottobre 1940, n. 253
Codice di procedura civile. [codice procedura civile]
Approvato con R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443

LIBRO QUARTO. Dei procedimenti speciali - TITOLO QUARTO. Dei procedimenti relativi all'apertura delle successioni - CAPO PRIMO. Disposizioni generali
Articolo 749
Procedimento per la fissazione dei termini

L'istanza per fissazione di un termine entro il quale una persona deve emettere una dichiarazione o compiere un determinato atto , se non è proposta nel corso di un giudizio, si propone con ricorso al tribunale del luogo in cui si è aperta la successione . (1)

Il giudice fissa con decreto l'udienza di comparizione del ricorrente e della persona alla quale il termine deve essere imposto e stabilisce il termine entro il quale il ricorso e il decreto debbono essere notificati, a cura del ricorrente, alla persona stessa. (2)

Il giudice provvede con ordinanza, contro la quale è ammesso reclamo al tribunale in composizione collegiale a norma dell' articolo 739 . Il collegio, del quale non può far parte il giudice che ha emesso il provvedimento reclamato, provvede con ordinanza non impugnabile in camera di consiglio , previa audizione degli interessati a norma del comma precedente. (3)

Le stesse forme si osservano per chiedere la proroga di un termine stabilito dalla legge . La proroga del termine stabilito dal giudice si chiede al giudice stesso.

-----

(1) La parola " tribunale" citata nel presente comma, sostituisce la parola "pretore", in virtù dell'art. 113 D.Lgs 19.02.98 n. 51, in vigore dal 21.03.98 con effetto dal 02.06.99

(2) La parola " giudice" citata nel presente comma, sostituisce la parola "pretore", in virtù dell'art. 113 D.Lgs 19.02.98 n. 51, in vigore dal 21.03.98 con effetto dal 02.06.99.

(3) Il presente comma è stato così sostituito dal D.Lgs 19.02.98 n. 51 in vigore dal 21.03.98 con effetto dal 02.06.99. Si riporta di seguito il testo previgente:

"Il pretore provvede con ordinanza, contro la quale è ammesso reclamo a norma dell'articolo 739. Il tribunale provvede con ordinanza non impugnabile in camera di consiglio, previa audizione degli interessati a norma del comma precedente."

Vetrina