Partecipazione al procedimento in camera di consiglio a distanza
Disposizioni di attuazione del codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 5 agosto 1989, n. 182
Norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale [disposizioni attuative codice procedura penale]
Approvato con D.Lgs. 28.07.1989, n. 271

TITOLO PRIMO.Norme di attuazione - CAPO QUINTO. Disposizioni relative agli atti
Articolo 45 bis
Partecipazione al procedimento in camera di consiglio a distanza

1. La partecipazione dell'imputato o del condannato all'udienza nel procedimento in camera di consiglio avviene a distanza nei casi e secondo quanto previsto dall’articolo 146-bis, commi 1, 1-bis, 1-ter e 1-quater. (2)

2. La partecipazione a distanza è comunicata o notificata dal giudice o dal presidente del collegio unitamente all'avviso di cui all'art. 127, comma 1, del codice. (3)

3. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni previste dall'articolo 146 bis, commi 2, 3, 4, 4-bis e 6. (4)

(1) (5)

 

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(1) Il presente articolo è stato aggiunto dall'art. 1, L. 07.01.1998, n. 11.

(2) Il presente comma è stato così modificato prima dall'art. 13, D.L.24.11.2000, n. 241, con decorrenza dal 24.11.2000, e poi dall'art. 1, comma 78, L. 23.06.2017, n. 103 con decorrenza dal 03.08.2017 ed efficacia indicata al comma 81 del suddetto articolo modificante. Si riporta di seguito il testo previgente:

"1. Nei casi previsti dall'articolo 146 bis, commi 1 e 1-bis, la partecipazione dell'imputato o del condannato all'udienza nel procedimento in camera di consiglio avviene a distanza.".

(3) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 1, comma 78, L. 23.06.2017, n. 103 con decorrenza dal 03.08.2017 ed efficacia indicata al comma 81 del suddetto articolo modificante. Si riporta di seguito il testo previgente:

"2. La partecipazione a distanza è disposta dal giudice con ordinanza o dal presidente del collegio con decreto motivato che sono comunicati o notificati unitamente all'avviso di cui all'art. 127, comma 1, del codice.".

(4) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 1, comma 78, L. 23.06.2017, n. 103 con decorrenza dal 03.08.2017 ed efficacia indicata al comma 81 del suddetto articolo modificante. Si riporta di seguito il testo previgente:

"3. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni previste dall'articolo 146 bis, commi 2, 3, 4 e 6.".

(5) Ai sensi dell'art. 2, comma 2, D.L. 25.07.2018, n. 91 l’efficacia delle disposizioni di cui all'art. 1, commi 77, 78, 79 e 80 della L. 23.06.2017, n. 103, fatta salva l’eccezione di cui al comma 81 per le persone che si trovano in stato di detenzione per i delitti ivi indicati, è sospesa dalla data del 26.07.2018 fino al 15 febbraio 2019.

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