Procedimenti che proseguono secondo le disposizioni del codice
Disposizioni di attuazione del codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 5 agosto 1989, n. 182
Norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale [disposizioni attuative codice procedura penale]
Approvato con D.Lgs. 28.07.1989, n. 271

TITOLO TERZO. Norme transitorie
Articolo 258
Procedimenti che proseguono secondo le disposizioni del codice

1. I procedimenti in corso diversi da quelli indicati negli artt. 241 e 242 proseguono con l'osservanza delle disposizioni del codice, ma i termini previsti dagli articoli 405 comma 2 e 553 comma 1 del codice sono di dodici mesi e il termine di durata massima delle indagini preliminari scade il 31 dicembre 1991.

2. Il termine per la richiesta di giudizio immediato previsto dall'articolo 454 comma 1 del codice è di nove mesi; il termine per la richiesta di emissione del decreto penale di condanna previsto dall'articolo 459 comma 1 del codice è di dodici mesi.

3. Detti termini sono computati dalla data di entrata in vigore del codice. Per gli atii di polizia giudiziaria e per gli atti istruttori si osservano le disposizioni previste dagli articoli 243 comma 2 e 244 comma 1.

4. Qualora alla scadenza dei termini per le indagini preliminari il pubblico ministero non abbia esercitato l'azione penale o richieto l'archiviazione, la proroga prevista dagli articoli 406 comma 1 e 553 comma 2 del codice opera di diritto fino al 31 dicembre 1991 per i procedimenti
indicati nel comma 1 e per la durata di dodici mesi per i procedimenti relativi alle notizie di reato pervenute agli uffici di procura della Repubblica dalla data di entrata in vigore del codice fino a tutto il 31 maggio 1990. Per i suddetti procedimenti, in deroga a quanto previsto dall'articolo 412 comma 1 del codice, il procuratore generale presso la corte di appello ha facoltà di avocare le indagini preliminari qualora il pubblico ministero non abbia eserecitato l'azione penale o richiesto l'archiviazione nei termini.

Nei casi di proroga dei termini per le indagini preliminari previsti dal presente comma, la richiesta di emissione del decreto penale di condanna, in deroga a quanto previsto dall'articolo 459
comma 1 del codice, può essere trasmessa entro il termine prorogato. (1)

 

-----

(1) Il presente articolo prima sostituito dall'art. 1 D.Lgs 17 02 1990, n. 24 (G.U. 19 02 1990, n. 41), poi modificato dall'art. 4 D.Lgs 22 06 1990, n. 161 (G.U. 23 06 1990, n. 145) è stato da ultimo così sostituito dall'art. 1 D.Lgs 07 12 1990 n. 369 (G.U. 07 12 1990 n. 286).
  

 

 


 

Vetrina