Esenzione dall'annotazione della cancelleria
Regolamento per l'esecuzione del codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 5 ottobre 1989, n. 233
Regolamento per l'esecuzione del codice di procedura penale
Approvato con D.M. 30.09.1989, n. 334
Articolo 17
Esenzione dall'annotazione della cancelleria

1. Può prescindersi dall'annotazione prevista dall'art. 16, comma 1, per i decreti di archiviazione emessi a norma dell'art. 415 del codice qualora, prima della richiesta di archiviazione, non sia stato emesso alcun provvedimento da parte del giudice per le indagini preliminari. In tal caso, la segreteria del pubblico ministero trasmette alla cancelleria del giudice per le indagini preliminari i fascicoli contenenti le richieste di archiviazione per essere ignoto l'autore del reato accompagnati da un elenco in duplice esemplare. Uno degli esemplari e restituito alla segreteria del pubblico ministero con attestazione di ricevuta da parte della cancelleria del giudice.

2. Quando, a seguito della procedura prevista dal comma 1, è emesso decreto di archiviazione, la cancelleria del giudice allega agli atti da restituire alla segreteria del pubblico ministero un elenco in duplice esemplare, nel quale, con riferimento a ciascun procedimento, è indicata la data del decreto di archiviazione. Un esemplare di tale elenco, con l'attestazione di ricevuta da parte della segreteria del pubblico ministero, e conservato nella cancelleria del giudice in raccolta annuale.

 

 

 

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