Esecuzione dell’ordinanza di sospensione del procedimento con messa alla prova
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO SESTO. Procedimenti speciali - TITOLO QUINTO bis. Sospensione del procedimento con messa alla prova
Articolo 464 quinquies
Esecuzione dell’ordinanza di sospensione del procedimento con messa alla prova

1. Nell’ordinanza che dispone la sospensione del procedimento con messa alla prova, il giudice stabilisce il termine entro il quale le prescrizioni e gli obblighi relativi alle condotte riparatorie o risarcitorie imposti devono essere adempiuti; tale termine può essere prorogato, su istanza dell’imputato, non più di una volta e solo per gravi motivi. Il giudice può altresì, con il consenso della persona offesa, autorizzare il pagamento rateale delle somme eventualmente dovute a titolo di risarcimento del danno.

2. L’ordinanza è immediatamente trasmessa all’ufficio di esecuzione penale esterna che deve prendere in carico l’imputato.

3. Durante la sospensione del procedimento con messa alla prova, il giudice, sentiti l’imputato e il pubblico ministero, può modificare con ordinanza le prescrizioni originarie, ferma restando la congruità delle nuove prescrizioni rispetto alle finalità della messa alla prova.

(1)

-----

(1) Il presente articolo e il Titolo cui esso appartiene è stato aggiunto dall'art. 4, L. 28.04.2014, n. 67 con decorrenza dal 17.05.2014. 

Vetrina