Denunce e querele per reati commessi in altro Stato dell'Unione europea
Disposizioni di attuazione del codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 5 agosto 1989, n. 182
Norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale [disposizioni attuative codice procedura penale]
Approvato con D.Lgs. 28.07.1989, n. 271

TITOLO PRIMO. Norme di attuazione - CAPO OTTAVO. Disposizioni relative alle indagini preliminari
Articolo 108 ter
Denunce e querele per reati commessi in altro Stato dell'Unione europea

1. Quando la persona offesa denunciante o querelante sia residente o abbia il domicilio nel territorio dello Stato, il procuratore della Repubblica trasmette al procuratore generale presso la Corte di appello le denunce o le querele per reati commessi in altri Stati dell’Unione europea, affinché ne curi l’invio all’autorità giudiziaria competente. 

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(1) Il presente articolo è stato inserito dall'art. 2, comma 1, lett. b), D.Lgs. 15.12.2015, n. 212 con decorrenza dal 20.01.2016. 

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