Audizione mediante videoconferenza o altra trasmissione audiovisiva
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO UNDICESIMO. Rapporti giurisdizionali con autorità straniere - TITOLO TERZO. Rogatorie internazionali - CAPO PRIMO. Rogatorie dall'estero
Articolo 726 quinquies
Audizione mediante videoconferenza o altra trasmissione audiovisiva

1. Nei casi previsti dagli accordi internazionali, l’audizione e la partecipazione all’udienza davanti all’autorità giudiziaria straniera della persona sottoposta ad indagini, dell’imputato, del testimone, del consulente tecnico o del perito che si trovi nello Stato può essere eseguita mediante videoconferenza o altra forma di collegamento audiovisivo a distanza.

2. L’autorità giudiziaria competente ai sensi dell’articolo 724 procede all’esecuzione della richiesta, salvo che sia contraria ai princìpi fondamentali dell’ordinamento. L’audizione e la partecipazione a distanza della persona sottoposta alle indagini o dell’imputato è subordinata all’acquisizione del consenso dello stesso.

3. L’autorità giudiziaria e l’autorità richiedente concordano le modalità dell’audizione o della partecipazione a distanza, nonché le eventuali misure relative alla protezione della persona di cui è richiesto l’esame o la partecipazione a distanza.

4. Per la citazione della persona di cui è richiesta l’audizione o la partecipazione a distanza si applicano le norme del presente codice.

5. L’autorità giudiziaria provvede all’identificazione della persona di cui è richiesta l’audizione o la partecipazione e assicura, ove necessario, la presenza di un interprete e la traduzione degli atti nei casi previsti dalla legge.

6. L’audizione è direttamente condotta dall’autorità richiedente secondo il proprio diritto interno, in presenza dell’autorità nazionale che, assistita se del caso da un interprete, assicura il rispetto dei princìpi fondamentali dell’ordinamento giuridico italiano.

7. Al termine delle operazioni è redatto processo verbale attestante la data e il luogo di esecuzione delle medesime, l’identità della persona sentita o che ha partecipato all’udienza, fatte salve le misure eventualmente concordate per la protezione della stessa, nonché l’identità e le qualifiche di tutte le altre persone presenti, le eventuali prestazioni di giuramento e le condizioni tecniche in cui si è svolto il collegamento. Il processo verbale, sottoscritto dall’autorità giudiziaria procedente, è trasmesso all’autorità richiedente.

8. Si applicano le norme di cui agli articoli 366, 367, 368, 369, 371-bis, 372 e 373 del codice penale per i fatti commessi nel corso dell’audizione in videoconferenza.

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(1) Il presente articolo è stato inserito dall'art. 6, D.Lgs. 03.10.2017, n. 149 con decorrenza dal 31.10.2017.

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