Reato commesso da persone ignote
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO QUINTO. Indagini preliminari e udienza preliminare - TITOLO OTTAVO. Chiusura delle indagini preliminari
Articolo 415
Reato commesso da persone ignote

1. Quando è ignoto l'autore del reato il pubblico ministero, entro sei mesi dalla data della registrazione della notizia di reato, presenta al giudice richiesta di archiviazione ovvero di autorizzazione a proseguire le indagini.

2. Quando accoglie la richiesta di archiviazione ovvero di autorizzazione a proseguire le indagini, il giudice pronuncia decreto motivato e restituisce gli atti al pubblico ministero. Se ritiene che il reato sia da attribuire a persona già individuata ordina che il nome di questa sia iscritto nel registro delle notizie di reato.

2-bis. Il termine di cui al comma 2 dell’articolo 405 decorre dal provvedimento del giudice. (2)

3. Si osservano, in quanto applicabili, le altre disposizioni di cui al presente titolo.

4. Nell'ipotesi di cui all'articolo 107-bis delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie, la richiesta di archiviazione ed il decreto del giudice che accoglie la richiesta sono pronunciati cumulativamente con riferimento agli elenchi trasmessi dagli organi di polizia con l'eventuale indicazione delle denunce che il pubblico ministero o il giudice intendono escludere, rispettivamente, dalla richiesta o dal decreto. (1)

 

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(1) Il presente articolo è stato sostituito dall'art. 16, L. 16.12.1999, n. 479 (G.U. 18.12.1999, n. 296).

(2) Il presente comma è stato inserito dall'art. 1, comma 35, L. 23.06.2017, n. 103 con decorrenza dal 03.08.2017. 

 

 

 

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