Fascicolo per il dibattimento
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO QUINTO. Indagini preliminari e udienza preliminare - TITOLO NONO. Udienza preliminare
Articolo 431
Fascicolo per il dibattimento

1. Immediatamente dopo l'emissione del decreto che dispone il giudizio, il giudice provvede nel contraddittorio delle parti alla formazione del fascicolo per il dibattimento . Se una delle parti ne fa richiesta il giudice fissa una nuova udienza, non oltre il termine di quindici giorni, per la formazione del fascicolo. Nel fascicolo per il dibattimento sono raccolti:

a) gli atti relativi alla procedibilita` dell'azione penale e all'esercizio dell'azione civile ;

b) i verbali degli atti non ripetibili compiuti dalla polizia giudiziaria ;

c) i verbali degli atti non ripetibili compiuti dal pubblico ministero e dal difensore; (2)

d) i documenti acquisiti all'estero mediante rogatoria internazionale e i verbali degli atti non ripetibili assunti con le stesse modalità;

e) i verbali degli atti assunti nell'incidente probatorio ;

f) i verbali degli atti, diversi da quelli previsti dalla lettera d), assunti all'estero a seguito di rogatoria internazionale ai quali i difensori sono stati posti in grado di assistere e di esercitare le facoltà loro consentite dalla legge italiana;

g) il certificato generale del casellario giudiziario e gli altri documenti indicati nell'articolo 236 ;

h) il corpo del reato e le cose pertinenti al reato, qualora non debbano essere custoditi altrove.

2. Le parti possono concordare l'acquisizione al fascicolo per il dibattimento di atti contenuti nel fascicolo del pubblico ministero, nonché della documentazione relativa all'attività di investigazione difensiva. (1)

 

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(1) Il presente articolo è stato così sostituito dall'art. 26, L. 16.12.1999, n. 479 (G.U. 18.12.1999, n. 296). Si riporta di seguito il testo precedente: "Art. 431. (Fascicolo per il dibattimento) - 1. A seguito del decreto che dispone il giudizio, la cancelleria forma il fascicolo per il dibattimento, nel quale, secondo le prescrizioni del giudice sono raccolti:
a) gli atti relativi alla procedibilita` dell'azione penale e   all'esercizio dell'azione civile ;
b) i verbali degli atti non ripetibili compiuti dalla polizia giudiziaria ;
c) i verbali degli atti non ripetibili compiuti dal pubblico ministero ;
d) i verbali degli atti assunti nell'incidente probatorio e di quelli assunti all'estero a seguito di rogatoria ;
e) il certificato generale del casellario giudiziale e gli altri documenti   indicati nell'articolo 236 ;
f) il corpo del reato e le cose pertinenti al reato, qualora non debbano   essere custoditi altrove.  

(2) La presente lettera è stata così modificata dall'art. 15, L. 07.12.2000, n. 397 (G.U. 03.01.2001, n. 2) a decorrere dal 18.01.2001. Si riporta di seguito il testo precedente: "c) i verbali degli atti non ripetibili compiuti dal pubblico ministero ;"

 

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