Esame delle parti private
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO SETTIMO. Giudizio - TITOLO SECONDO. Dibattimento - CAPO TERZO. Istruzione dibattimentale
Articolo 503
Esame delle parti private

1.Il presidente dispone l' esame delle parti che ne abbiano fatto richiesta o che vi abbiano consentito , secondo il seguente ordine: parte civile , responsabile civile , persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria e imputato . 

2. L'esame si svolge nei modi previsti dagli articoli 498 e 499 . Ha inizio con le domande del difensore o del pubblico ministero che l'ha chiesto e prosegue con le domande, secondo i casi, del pubblico ministero e dei difensori della parte civile, del responsabile civile, della persona
civilmente obbligata per la pena pecuniaria, del coimputato e dell'imputato. Quindi, chi ha iniziato l'esame puo` rivolgere nuove domande. 

3. Fermi i divieti di lettura e di allegazione , il pubblico ministero e i difensori, per contestare in tutto o in parte il contenuto della deposizione, possono servirsi delle dichiarazioni precedentemente rese dalla parte esaminata e contenute nel fascicolo del pubblico ministero .  Tale facolta` puo` essere esercitata solo se sui fatti e sulle circostanze contestare la parte abbia gia` deposto. 

4. Si applica la disposizione dell' articolo 500 comma 2. (3)

5. Le dichiarazioni alle quali il difensore aveva diritto di assistere assunte dal pubblico ministero o dalla polizia giudiziaria su delega del pubblico ministero sono acquisite nel fascicolo per il dibattimento, se sono state utilizzate per le contestazioni previste dal comma 3. (1)

6. La disposizione prevista dal comma 5 si applica anche per le dichiarazioni rese a norma degli articoli 294, 299, comma 3 ter, 391 e 422 . (2)

 

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(1) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 8, D.L. 08.06.1992, n. 306 (G.U. 08.06.1992, n. 133).

(2) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 13, L. 08.08.1995, n. 332 (G.U. 08.08.1995, n. 184).

(3) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 17, L. 01.03.2001, n. 63, con decorrenza dal 06.04.2001. Si riporta di seguito il testo precedente alla modifica:

" 4. Si applica la disposizione dell'articolo 500 comma 3 . "

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