Correlazione tra l'imputazione contestata e la sentenza
Codice di procedura penale
Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 24 ottobre 1988, n. 250
Codice procedura penale [codice procedura penale]
Approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447

LIBRO SETTIMO. Giudizio - TITOLO SECONDO. Dibattimento - CAPO QUARTO. Nuove contestazioni
Articolo 521
Correlazione tra l'imputazione contestata e la sentenza

1.Nella sentenza il giudice puo` dare al fatto una definizione giuridica diversa da quella enunciata nell' imputazione, purche` il reato non ecceda la sua competenza ne` risulti attribuito alla cognizione del tribunale in composizione collegiale anziche` monocratica. (1) (2)

2.Il giudice dispone con ordinanza la trasmissione degli atti al pubblico ministero se accerta che il fatto e` diverso da come descritto nel decreto che dispone il giudizio ovvero nella contestazione effettuata a norma degli articoli 516, 517 e 518 comma 2.

3.Nello stesso modo il giudice procede se il pubblico ministero ha effettuato una nuova contestazione fuori dei casi previsti dagli articoli 516, 517 e 518 comma 2.

 

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(1) Il presente comma, prima modificato dall'art. 18 8, D.lgs. 19.02.1998 n. 51 con decorrenza dal 02.06.1999, poi dall'art. 47, L. 16.12.1999, n. 479 (G.U. 18.12.1999, n. 296), è stato poi così modificato dall'art. 1 L. 05.06.2000 n. 144 (G.U. 07.06.2000 n. 131), entrata in vigore l' 8 giugno 2000. Si riporta, di seguito, il testo precedente:

" 1.Nella sentenza il giudice puo` dare al fatto una definizione giuridica diversa da quella enunciata nell'imputazione reato non ecceda la sua competenza ne` risulti attribuito alla cognizione del tribunale in composizione collegiale anziche` monocratica, ovvero non risulti tra quelli per i quali è prevista l'udienza preliminare e questa non si sia tenuta. ".

(2) Non sono fondate, nei sensi di cui in motivazione, le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 464-bis, comma 2, e 521, comma 1, del codice di procedura penale, sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 24, secondo comma, della Costituzione, dal Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale ordinario di Catania, con l’ordinanza indicata in epigrafe (C.cost. 29.05.2019, n. 131, sentenza).


 

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